A

Pianoforte

Elina Akselrud

Pianista Ucraina-Americana inizia a studiare al Lysenko Special Music School di Kiev con Irina Lipatova e Irina Barinova. A 10 anni il suo debutto con la Sumy Chamber Orchestra “Renaissance”. Tra il 1998 e il 2003 riceve diversi premi in competizioni per giovani talenti come il Alemdar Karamanov in Ucraina; "Konzerteum" in Grecia; Anatoly Zatn in Ucraina; Chopin for Children and Youth in Polonia; In memory of Vladimir Horowitz in Ucraina, e “Cita di Ostra” in Italia, suonando anche con la National Academic Symphony Orchestra Ucraina alla Lysenko National Philharmonic Hall a Kiev. Nel 2000 Elina partecipa ad un tour in Svizzera, Germania e Austria.
Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti nel 2005, Elina continua la sua formazione con Irina Morozova alla Special School nel Kaufman Center di New York, in questi anni riceve molti premi in svariate competizioni come: Ithaca College, NY (1° premio); The Empire State Piano Competton a Saratoga Springs, NY (1° premio); Leschetzky Associaton Piano Concerto Competton a New York City (2° premio); Woodmere Young Artsts a Hewlet, NY (1° premio) e alla Special Music School per la Kaufman Center Concerto Competition.
Nel 2012 si laurea con il massimo dei voti alla Wahl Performance Award nel Mannes College, scuola di Muscina Newyorkese. Nel 2009 si esibisce con i due piano concerto di Chopin in un esclusivo arrangiamento per piano e quintetto d’archi. Nel 2010 Elina, inoltre, tiene una serie di recital con un programma che vede interamente le composizioni di Chopin, tra cui un recital al “Chopin 200 Marathon”, un Festival dedicato al 200° anniversario del grande compositore a New York, arrivando a vincere numerosi premi in competizioni dedicategli.
Nel 2014 riceve la laurea specialistica al New England Conservatory di Boston dove ha studiato con Alexander Korsanta. Si esibisce nel corso degli ultimi anni in numerose concert halls tra l’America, Ucraina, Italia, Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Austria etc.…
Nel 2016 conclude la preparazione del progetto “Chopin: A Leter through the Parisian years”, una combinazione unica tra I lavori del compositore.
Elina sta continuando la sua formazione presso la Scuola di Musica di Fiesole, a Firenze, presso la guida di Eliso Virsaladze.
Pianoforte

Giovanni Allevi

Pianoforte

Lola Astanova

B

Pianoforte

Andrea Bacchetti

Direttore

Roberto Beltrán-Zavala

Roberto Beltrán-Zavala è nato (1978) e cresciuto a Città del Messico dove ha frequentato il National Center for the Arts, studiando chitarra, contrabbasso e composizione.
Ha debuttato come direttore a 22 anni con l’orchestra da camera del Center for the Arts e ha preso parte al progetto per giovani direttori della Filarmonica di Città del Messico sotto la guida di Jorge Mester.
Ha proseguito gli studi di direzione al Conservatorio di Rotterdam dove è stato direttore principale della Rotterdam Youth Symphony Orchestra. Ricopre l’incarico di Direttore artistico della “re:orchestra” di Rotterdam, con la quale si esibisce nelle principali sale europee.
È direttore principale della Guanajuato Symphony Orchestra e dell’AKOM Ensemble, complesso olandese di música contemporanea. Nelle ultime stagioni ha collaborato con la Filarmonica di Città del Messico, con la Sinfonica Nazionale Messicana, Silesian Philharmonic, Holland Symfonia, Orchestra della Radio Rumena, Rotterdam Philharmonic Strings e Malta Philharmonic Orchestra.
Specializzato nel repertorio tardo-romantico e del Novecento, fra le recenti performance si segnalano la Prima Sinfonia e il Lied von der Erde di Mahler, la Sinfonia in tre movimenti di Stravinsky, il Mandarino meraviglioso di Bartók, e brani di Varèse, Boulez e Messiaen.
Roberto Beltrán-Zavala ha la doppia nazionalità messicana e olandese e vive con la moglie a Rotterdam.
Direttore d'orchestra

Wiktor Bockman

Pianoforte

Stefano Bollani

Tromba

Fabrizio Bosso

direttore d'orchestra

Evgeni Bozhanov Carvalho

Chitarra

Francesco Buzzurro

Violino

Guy Braunstein

C

Pianoforte

Bruno Canino

Pianoforte

Joe Calderazzo

Direttore d'orchestra

Carmelo Caruso

Pianoforte

Regina Chernychko

Pianoforte

Alberto Chines

Una formazione solida e il confluire di tante esperienze didattiche e professionali assai diversificate hanno contribuito a fare di Alberto Chines un artista vivace e poliedrico.
Il giovane pianista palermitano si è formato presso l’Accademia di Imola con Franco Scala e Piero Rattalino, e al Conservatorio di Bolzano con Davide Cabassi.
A quindici anni ha debuttato presso il Teatro Massimo di Palermo e nel 2011 ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Palma d’Oro” di Finale Ligure. Nel 2013 è stato vincitore del Sony Classical Talent Scout di Madesimo e, nel 2014, del secondo premio all’Euregio Piano Award (Geilenkirchen, Germania).
Si è esibito presso la Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Politeama Garibaldi di Palermo, alla Van Cliburn Recital Hall di Fort Worth (Texas) e in Spagna, Portogallo, Inghilterra, Francia e Germania.
Ha recentemente debuttato a Londra per il Keyboard Charitable Trust e al Tiroler Festspiele Erl (Austria), ed è in uscita il suo primo CD con musiche di Bach, Schumann, Ravel e Bartók.
Alberto Chines è molto attivo anche nell’ambito cameristico, collabora con la violista Anna Serova, col chitarrista Eugenio Della Chiara e ha negli anni seguito diversi progetti in trio (Trio Casa Bernardini), quartetto e quintetto. Ha inoltre ideato la rassegna concertistica internazionale Musica Manent Festival (Ustica) e collabora con la Primavera di Baggio di Milano.Ha debuttato come direttore a 22 anni con l’orchestra da camera del Center for the Arts e ha preso parte al progetto per giovani direttori della Filarmonica di Città del Messico sotto la guida di Jorge Mester.
Ha proseguito gli studi di direzione al Conservatorio di Rotterdam dove è stato direttore principale della Rotterdam Youth Symphony Orchestra. Ricopre l’incarico di Direttore artistico della “re:orchestra” di Rotterdam, con la quale si esibisce nelle principali sale europee.
È direttore principale della Guanajuato Symphony Orchestra e dell’AKOM Ensemble, complesso olandese di música contemporanea. Nelle ultime stagioni ha collaborato con la Filarmonica di Città del Messico, con la Sinfonica Nazionale Messicana, Silesian Philharmonic, Holland Symfonia, Orchestra della Radio Rumena, Rotterdam Philharmonic Strings e Malta Philharmonic Orchestra.
Specializzato nel repertorio tardo-romantico e del Novecento, fra le recenti performance si segnalano la Prima Sinfonia e il Lied von der Erde di Mahler, la Sinfonia in tre movimenti di Stravinsky, il Mandarino meraviglioso di Bartók, e brani di Varèse, Boulez e Messiaen.
Roberto Beltrán-Zavala ha la doppia nazionalità messicana e olandese e vive con la moglie a Rotterdam.
Violino

Ye-Eun-Choi

Una formazione solida e il confluire di tante esperienze didattiche e professionali assai diversificate hanno contribuito a fare di Alberto Chines un artista vivace e poliedrico.
Il giovane pianista palermitano si è formato presso l’Accademia di Imola con Franco Scala e Piero Rattalino, e al Conservatorio di Bolzano con Davide Cabassi.
A quindici anni ha debuttato presso il Teatro Massimo di Palermo e nel 2011 ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Palma d’Oro” di Finale Ligure. Nel 2013 è stato vincitore del Sony Classical Talent Scout di Madesimo e, nel 2014, del secondo premio all’Euregio Piano Award (Geilenkirchen, Germania).
Si è esibito presso la Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Politeama Garibaldi di Palermo, alla Van Cliburn Recital Hall di Fort Worth (Texas) e in Spagna, Portogallo, Inghilterra, Francia e Germania.
Ha recentemente debuttato a Londra per il Keyboard Charitable Trust e al Tiroler Festspiele Erl (Austria), ed è in uscita il suo primo CD con musiche di Bach, Schumann, Ravel e Bartók.
Alberto Chines è molto attivo anche nell’ambito cameristico, collabora con la violista Anna Serova, col chitarrista Eugenio Della Chiara e ha negli anni seguito diversi progetti in trio (Trio Casa Bernardini), quartetto e quintetto. Ha inoltre ideato la rassegna concertistica internazionale Musica Manent Festival (Ustica) e collabora con la Primavera di Baggio di Milano.Ha debuttato come direttore a 22 anni con l’orchestra da camera del Center for the Arts e ha preso parte al progetto per giovani direttori della Filarmonica di Città del Messico sotto la guida di Jorge Mester.
Ha proseguito gli studi di direzione al Conservatorio di Rotterdam dove è stato direttore principale della Rotterdam Youth Symphony Orchestra. Ricopre l’incarico di Direttore artistico della “re:orchestra” di Rotterdam, con la quale si esibisce nelle principali sale europee.
È direttore principale della Guanajuato Symphony Orchestra e dell’AKOM Ensemble, complesso olandese di música contemporanea. Nelle ultime stagioni ha collaborato con la Filarmonica di Città del Messico, con la Sinfonica Nazionale Messicana, Silesian Philharmonic, Holland Symfonia, Orchestra della Radio Rumena, Rotterdam Philharmonic Strings e Malta Philharmonic Orchestra.
Specializzato nel repertorio tardo-romantico e del Novecento, fra le recenti performance si segnalano la Prima Sinfonia e il Lied von der Erde di Mahler, la Sinfonia in tre movimenti di Stravinsky, il Mandarino meraviglioso di Bartók, e brani di Varèse, Boulez e Messiaen.
Roberto Beltrán-Zavala ha la doppia nazionalità messicana e olandese e vive con la moglie a Rotterdam.
Pianoforte

Enrica Ciccarelli

Pianoforte

Roberto Cominati

Soprano

Sabrina Colomb

Violoncello

Bruno Crinò

Bruno Crinò nasce a Messina nel 1993 da una famiglia di musicisti. Inizia presto lo studio del pianoforte per poi intraprendere lo studio del violoncello, sotto la guida del M°Maurizio Salemi presso l'istituto musicale Vincenzo Bellini di Catania dove si diploma col massimo dei voti. Ha frequentato anche la classe di composizione dello stesso Istituto con il M° Giovanni Ferrauto e la classe di direzione d'orchestra presso il Conservatorio S. Cecilia a Roma. Ha effettuato numerosi corsi di perfezionamento con importanti maestri del panorama musicale italiano e internazionale, quali Rocco Filippini, Umberto Clerici presso l'accademia estiva del Mozarteum a Salisburgo, Giovanni Gnocchi alla Scuola di Musica di Fiesole. Ha partecipato a diversi concorsi
come solista, classificandosi sempre nelle prime posizioni. Ha partecipato al festival "Luglio musicale trapanese 2013" e "Palermo Classica" in qualità di primo violoncello. Ha fatto parte dell'Orchestra Giovanile Italiana in qualità di vincitore di borsa di studio nell'anno 2013/2014 e come primo violoncello nell'anno 2015/2016. Ha collaborato inoltre con l'Orchestra Cherubini diretta dal M. Riccardo Muti e con l'orchestra da camera dell'ORT a Firenze. Dal 2017 è il violoncellista del quartetto César Franck con il quale svolge un'intensa attività concertistica.
Violoncello

Christoph Croisé

Lodato per la riproduzione "delicata ma virtuosistica" (BBC Music Magazine), il violoncellista svizzero-franco-tedesco Christoph Croisé sta rapidamente costruendo una reputazione internazionale come uno dei i giovani solisti di concerti più affascinanti emerso negli ultimi anni.
All'età di 17 anni, ha fatto il suo debutto a New York alla Carnegie Hall, dove da allora si è esibito in diverse occasioni.
Inoltre appare regolarmente in altre sale da concerto di fama mondiale tra cui la Tonhalle di Zurigo, la Berliner Philharmonie, la Wigmore Hall London, la Vienna Konzerthaus, la Residenz Munich, la Capella St. Petersburg, la Philharmonia St. Petersburg e la Philharmonia Baku di stato. Molti dei suoi concerti sono stati trasmessi in diretta radiofonica e televisiva dalla Radio bavarese, dal Norddeutscher Rundfunk, RTS, RSI, SRF, WMFT e altri.
Come solista, è apparso sotto la guida di direttori come M. Sanderling, M. Venzago, D. Boyd, L. Gendre, K. Griffiths, A. Guliyev, A. Ardal, M. Dones, G. Bria e D. Botinis con varie orchestre tra cui il Musikkollegium Winterthur, la St. Petersburg Symphony Orchestra, la Bern Symphony Orchestra, la State Symphony Orchestra Baku, l'Azerbaigian, la Camerata Svizzera, la Munich Radio Orchestra, la Camerata Zurigo, la Southwest German Philharmonic Orchestra di Costanza, la Sichuan Symphony Orchestra, la State Capella Symphony Orchestra di San Pietroburgo in Russia, il Collegium Musicum Basel, la Izmir State Symphony Orchestra, la Orchestre Symphonique de Mulhouse, la Radio Symphony Orchestra Tirana, la Filarmonica Bavarese Orchestra da camera, l'Orquesta Sinfonica de Michoacan, l'Orchestra Sinfonica di Harbin e l'Orchestra Filarmonica Budejovice.
Christoph Croisé è regolarmente invitato a esibirsi in festival prestigiosi come il Festival "Musical Olympus" a San Pietroburgo, New York e Baku, il Festival di Lucerna, il Davos Festival "Young Artists in Concert", il Menuhin Festival Gstaad, il Salzkammergut Festwochen Gmunden, il Schwarzwald Music Festival, il Festival de Sully, il Belfast International Arts Festival, l'Emilia-Romagna Festival e il Festival de Musique de Wissembourg. Come musicista da camera, si è formato con Dmitri Sitkovetsky, Mayuko Kamio, Bartłomiej Nizioł, Isabelle van Keulen, Andrey Baranov, Sergey Ostrovsky, Kirill Troussov, Alexander Zemtsov, Vladimir Mendelssohn, Marie Chi-lemme, Christoffer Sundqvist, Oliver Schnyder, Oxana Shevchenko, Nikita Mndoyants, Lorenzo Soulès e Alexander Panfilov.
È stato vincitore di numerosi primi premi in concorsi internazionali tra cui il Concorso internazionale per archi di Schoenfeld Harbin / Cina (2016), il "2nd Berliner International Music Competi -TION 2018" (Primo Gran Premio), il Manhattan International Music Competition (2016 ), il concorso internazionale "Salieri-Zinetti" a Verona / Italia (2016), la competizione internazionale Johannes Brahms (2015), il concorso internazionale "Ibla Grand Prize" in Sicilia (2010), il concorso internazionale "Petar Konjović ”a Belgrado (2009), il Migros-Kulturprozent a Zurigo (2015 e 2016), il Concorso Internazionale Carlos Prieto Morelia / Messico (3 ° Premio, 2016) e il Primo Concorso Internazionale di Musica Berliner (Medaglia d'oro con lode, 2017).
Nel 2017 Christoph Croisé è stato insignito del Swiss Ambassador's Award.
nel 2018 Christoph Croisé è stato premiato del "Prix Jeune soliste 2019 des Médias francophone publics"
Il suo album di debutto con Oxana Shevchenko è stato pubblicato nel maggio 2015 su Quartz Classics. Nel febbraio 2017 è stato pubblicato il suo secondo album su Genuin Records contenente il concerto per violoncello di Othmar Schoecks. Il suo terzo album con entrambi i concerti per violoncello di Haydn è stato pubblicato su AVIE Records a marzo 2019.
Christoph Croisé ha iniziato a suonare il violoncello all'età di sette anni sotto la guida di Katharina Kühne. Dal 2007 studia con Alexander Neustroev e, a partire dal 2013, con Wolfgang Emanu-el Schmidt all'Università delle Arti di Berlino. Ha inoltre beneficiato dei maggiori consigli artistici di Steven Isserlis, Michael Sanderling, David Geringas, Walter Grimmer e Frans Helmerson. Christoph Croisé suona un violoncello Goffriller realizzato a Venezia nel 1712.

Ben Cruchley

Nato a Toronto, Canada nel 1986, si è recentemente affermato in prestigiosi concorsi internazionali ottenendo nel 2015 il 2° Premio all’International Telekom Beethoven Competition di Bonn ed il 3° Premio, insieme al Premio speciale per la migliore esecuzione di un’opera di Grieg, alla XV Edizione dell’ Edvard Grieg Piano Competition nel 2016.
Ospite di prestigiose sale quale le Brahmssaal della Musikverein (Vienna), Konzerthaus (Berlino), Beethovenhaus (Bonn), Parco della Musica (Roma), Troldsalen in Norvegia, e la sala Roy Thompson che e Richard Bradshaw a Toronto, Ben è attivo come concertista in campo internazionale anche in virtù della sua natura fortemente cosmopolita.
Si è esibito come solista con l' Orchestra Beethoven di Bonn, Orchestra Filarmonica di Narva (Estonia), Orchestra Sinfonica di Bergen, e col Junges Orchester della Freie Universität (Berlino).
Terminati gli studi a Montreal con il M° Dang Thai Son, storico vincitore del concorso Chopin di Varsavia, si è trasferito in Italia, dove nel giugno 2017 ha conseguito il Diploma di Perfezionamento presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida del M° Benedetto Lupo.
Ha suonato musica da camera con membri del Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Festival Orchestra di Lucerne, e l’Orchestra dell’opera di Canada.
Ben Cruchley è un musicista di grande duttilità, a suo agio sia nel repertorio solistico che in quello cameristico e capace di spaziare agilmente anche in quello contemporaneo. A Roma ha fatto parte dell' Ensemble Novecento, partecipando a diverse prime esecuzioni assolute di musica moderna. Si è esibito anche in qualità di improvvisatore anche per film e ha ricoperto il posto di répétiteur e direttore assistente presso la compagnia d’opera “Opera Atelier” di Toronto.
Ben Cruchley è attualmente residente a Berlino.
Soprano

Sassaya Chavalit

Sassaya Chavalit è nata a Bangkok, THAILANDIA nel 1989 e si è laureata presso l'Università Mozarteum di Salisburgo in Austria con il professor Mario Antonio Diaz Varas nell'ottobre 2017.
Il suo ultimo ruolo è stato Panjalajandi dall'Opera DasJati di Sutcharitkul. Si è esibita come Lauretta di Gianni Schicchi di Puccini a Bergen Norvegia con Opera Bergen nel luglio 2014. Nel 2015 come Poppea in L'incronazione di Poppea di Monteverdi, come la ruolo di Teresina da Limonen aus Sizilien di Trojahn e Rosalinde in Die Fledermaus di Strauss. Nel 2016 Dialogues des Camélites di Poulenc come Madame Lidoine con Karoline Gruber e Mascha Pörzgen come direttore di scena e Gernot Sahler e Kai Röhrig come direttore all'università Mozarteum di Salisburgo. Dopo aver conseguito la laurea magistrale, ha eseguito diversi concerti come solista soprano in Mozart Woche Eröffnungs Konzert con la Bad Reichenhaller Philharmonie Orchestra in Germania, il Requiem di John Rutters con la Ringsaker Orchestra in Norvegia nel 2017 e il Requiem per King Rama IX di Thailandia con la Thailand Philharmonic Orchestra in Thailandia . Nel 2018 ha cantato come solista soprano per la Thailand Philharmonic Orchestra in Italian Opera Gala con Alfonso Scarano come direttore.
Sassaya ha studiato con Wirat Patimapakorn all'età di 18 anni e con Nancy Tsui-Ping Wei all'Università di Mahidol. Si è esibita in molti concerti di coro in Thailandia con il coro dell'Università Mahidol del Dr. Henri Pompidor, esibendosi come soprano solista del coro come Brahms Requiem, Messa di Gloria di Puccini, Messe de Minuit de Noel e il Requiem di Mozart al MACM Hall College of Music, Mahidol University. Nel 2007, è apparsa come Hänsel nella produzione operistica del College di Hänsel und Gretel di Engelbert Humperdinck. Si è anche esibita con la Thailand Philharmonic Orchestra in un'opera thailandese "Animali ormai lontani" di Kritsada Rayes e il concerto
di “The Music of His Majesty the King of Thailand e molti altri concerti con la Thailand Philharmonic Orchestra nello stesso anno. Nel 2008 ha ricevuto una borsa di studio di merito dal college di
musica Mahidol University. Anche in grandi eventi come il Summit dell'ASEAN, è stata selezionata per cantare come uno dei solisti con la Thailand Philharmonic Orchestra. Nel 2010, è stata una delle finaliste del Concerto Competition of College of Music, Mahidol University. Nello stesso anno, è stata una dei rappresentanti della Thailandia che gareggiano al Concorso Internazionale di Musica OSAKA nella fase finale e ha ottenuto il premio espoir per la categoria ensemble. Nel gennaio 2011 ha vinto il concorso per giovani musicisti e ha ricevuto la borsa di studio per un anno durante il suo Master Laurea in Mahidol University. È stata selezionata come una delle soliste in diverse opere e produzioni di operette come Bastien und Bastienne, Der Schauspieldirektor, King Arthur, Cosi fan tutte, Die Lustige Witwe. Ha cantato in concerti in Romania, Slovkia, Controlla Repubblica, Ungheria, Italia, Svizzera, Austria, Germania, Norvegia, Francia e Tailandia.

D

Pianoforte

Antoine De Grolée

In un sottile incontro tra la tradizione pianistica francese e slava, Antoine de Grolée è uno dei vincitori del Concorso Long-Thibaud e finalista del Concorso Chopin a Varsavia. Anne Queffélec ha descritto il suo modo di suonare con queste parole: «Autenticità, presenza, passione». Nato nel nord della Francia, ha iniziato il suo viaggio musicale con la pianista polacca Irena Kutin, dalla quale continua a ricevere consigli. Successivamente, è entrato al Conservatorio Nazionale di Lione nella classe di Pierre Pontier, laureandosi con il massimo dei voti nel 2005, perfezionando il suo modo di suonare con grandi pianisti come Anne Queffélec, Hortense Cartier-Bresson, Laurent Cabasso, e anche Zoltan Kocsis, Evgueny Moguilevsky e Boris Petrushansky all'Accademia di pianoforte di Imola. Nel 2018, è stato finalista della Chopin Competition di Varsavia, che ha messo in evidenza per la prima volta gli strumenti del periodo. Tra i suoi precedenti premi ci sono il 5 ° premio del concorso Long-Thibaud nel 2007 e il 1 ° premio al concorso Teresa Llacuna nel 2005. È anche vincitore del premio Banque Populaire e Charles Oulmont Foundations e ha vinto il premio ProMusicis per musica da camera. Invitato regolarmente da festival francesi come La Roque d'Anthéron, La Folle Journée de Nantes, Les Arcs, Classique au Vert, il Festival de Menton, ha suonato nella Salle Gaveau e nella Salle Cortot a Parigi, nella Salle Molière a Lione, St -Pierre-des-Cuisines a Tolosa e, a livello internazionale, nel Palais des Beaux-Arts a Bruxelles, nella Filarmonia a Vilnius, nel Teatro Marcello a Roma, al festival "Diversi treni" a Tirana, al Festival Mozart a Johannesburg, al "Printemps des Alizés" a Essaouira e al Festival del Principe delle Asturie in Spagna, così come in Russia, Austria, Argentina ... Come solista, ha suonato con la National Bulgarian Orchestra (Concerto n. 2 di Brahms), la "Nouvelle Europe" Orchestra da camera, l'Orchestra da camera moldava e l'Orchestra nazionale francese a Salle Pleyel durante il Concorso di Long-Thibaud. Amante della musica da camera, condivide concerti con Eléonore Darmon, Ildegarda Fesneau, Svetlin Roussev, Tedi Papavrami, Quartets Joachim, Girard, Akilone ... Trasmesso da Medici.tv e dalla radio francese, ha inciso due CD con l'etichetta Klarthe, "Folklore" con la violoncellista Julie Sévilla-Fraysse, e "Britain" con l'Ensemble Gustave, un quartetto per pianoforte. Dal 2014 è direttore artistico del festival "Les Moments musicaux du Tarn".
Pianoforte

Jorg Demus

In un sottile incontro tra la tradizione pianistica francese e slava, Antoine de Grolée è uno dei vincitori del Concorso Long-Thibaud e finalista del Concorso Chopin a Varsavia. Anne Queffélec ha descritto il suo modo di suonare con queste parole: «Autenticità, presenza, passione». Nato nel nord della Francia, ha iniziato il suo viaggio musicale con la pianista polacca Irena Kutin, dalla quale continua a ricevere consigli. Successivamente, è entrato al Conservatorio Nazionale di Lione nella classe di Pierre Pontier, laureandosi con il massimo dei voti nel 2005, perfezionando il suo modo di suonare con grandi pianisti come Anne Queffélec, Hortense Cartier-Bresson, Laurent Cabasso, e anche Zoltan Kocsis, Evgueny Moguilevsky e Boris Petrushansky all'Accademia di pianoforte di Imola. Nel 2018, è stato finalista della Chopin Competition di Varsavia, che ha messo in evidenza per la prima volta gli strumenti del periodo. Tra i suoi precedenti premi ci sono il 5 ° premio del concorso Long-Thibaud nel 2007 e il 1 ° premio al concorso Teresa Llacuna nel 2005. È anche vincitore del premio Banque Populaire e Charles Oulmont Foundations e ha vinto il premio ProMusicis per musica da camera. Invitato regolarmente da festival francesi come La Roque d'Anthéron, La Folle Journée de Nantes, Les Arcs, Classique au Vert, il Festival de Menton, ha suonato nella Salle Gaveau e nella Salle Cortot a Parigi, nella Salle Molière a Lione, St -Pierre-des-Cuisines a Tolosa e, a livello internazionale, nel Palais des Beaux-Arts a Bruxelles, nella Filarmonia a Vilnius, nel Teatro Marcello a Roma, al festival "Diversi treni" a Tirana, al Festival Mozart a Johannesburg, al "Printemps des Alizés" a Essaouira e al Festival del Principe delle Asturie in Spagna, così come in Russia, Austria, Argentina ... Come solista, ha suonato con la National Bulgarian Orchestra (Concerto n. 2 di Brahms), la "Nouvelle Europe" Orchestra da camera, l'Orchestra da camera moldava e l'Orchestra nazionale francese a Salle Pleyel durante il Concorso di Long-Thibaud. Amante della musica da camera, condivide concerti con Eléonore Darmon, Ildegarda Fesneau, Svetlin Roussev, Tedi Papavrami, Quartets Joachim, Girard, Akilone ... Trasmesso da Medici.tv e dalla radio francese, ha inciso due CD con l'etichetta Klarthe, "Folklore" con la violoncellista Julie Sévilla-Fraysse, e "Britain" con l'Ensemble Gustave, un quartetto per pianoforte. Dal 2014 è direttore artistico del festival "Les Moments musicaux du Tarn".
Pianoforte

Pietro De Maria

"Alice Di Piazza non è soltanto una pianista di talento...sono colpito dal suo alto livello artistico e dal suo saper cogliere l'anima più profonda della musica che interpreta"
Aldo Ciccolini

Descritta da Krystian Zimerman come “Una pianista di grande talento, dotata di poeticità e creatività", Alice Di Piazza è regolarmente invitata a prodursi nei principali centri Europei, Russia, Svizzera, paesi Baltici e Scandinavi in sedi prestigiose come il KKL di Lucerna, l’International Holland Music Session, il Palais des Beaux Arts a Bruxelles, il Bergen International Music Festival in Norvegia, il De Singel di Anversa, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Gerolamo di Milano, il Festival Internazionale di Wiltz in Lussemburgo, il Klavierissimo International Piano Festival a Zurigo, il Klaipeda Spring Music Festival in Lituania, la Grande Salle du Conservatoire di Bruxelles, la Filarmonica Laudamo a Messina, La Societé de Musique de La Chaux -De-Fonds e molti altri.

Alice Di Piazza ha cominciato a suonare il pianoforte all'età di tre anni.
Ancora studentessa vinse diversi concorsi musicali.
Avendo vinto una borsa di studio al Concorso "G. B. Pergolesi" di Napoli, entrò alla Royal Academy of Music di Londra, seguendo un corso di alto perfezionamento nella classe del pianista Enrique Arias, uno degli ultimi allievi del pianista Claudio Arrau.
In seguito, Alice Di Piazza si è specializzata sotto la guida dei pianisti Krystian Zimerman e Wieslaw Szlachta.
Ha inoltre seguito corsi di alto perfezionamento con i pianisti Murray Perahia e Maria Joao Pires.

Senza mai perdere di vista la sua formazione pianistica, ha ampliato i propri orizzonti dedicandosi allo studio del contrappunto e della fuga, della direzione d'orchestra e della composizione.

All’età di dodici anni esordì come solista al teatro "Vittorio Emanuele" di Messina con un repertorio dedicato a Robert Schumann.
I suoi concerti hanno sempre ricevuto un’accoglienza entusiastica dalla stampa internazionale.
Alcuni suoi concerti ed interviste sono stati trasmessi dalla Radiotelevisione Italiana RAI 3, dalla Radio Nazionale Lituana, dalla RadioTelevisione Svizzera RTS, Espace2 e Canal Alpha.

Alice Di Piazza collabora con diversi compositori contemporanei, le cui opere, dedicate a lei, sono state da lei presentate in World Premiere.

Nel 2011 ha incontrato la compositrice russa Sofia Gubaidulina, con la quale ha iniziato un’intensa collaborazione.
Di Alice, Gubaidulina ha scritto "Il talento creativo ed originale di Alice nasce dalla combinazione di perfezione tecnica e virtuosismo espressivo. A tutto questo si accompagna una attenta ricerca di significati ed una non comune forza di volontà. Senza pericolo di esagerare, dico che questa grande pianista italiana unisce una non comune capacità tecnica ad una forte personalità e genuinità artistica. Dunque, abilità, talento musicale, forza espressiva e profonda immaginazione: Alice riversa queste sue capacità nelle sue interpretazioni. Sono certa che una musicista come lei non può che esser considerata dal pubblico come un autentico dono".
Dal 2013, Alice suona in duo col celebre violoncellista russo Ivan Monighetti. I loro concerti hanno suscitato grande interesse tra il pubblico e in ambito di critica musicale.

Alice Di Piazza ha condotto diverse Masterclasses di pianoforte e di musica da camera in Italia, Belgio, Germania e in Svizzera.

Pianoforte

Dora Deliyska

Violino

Yulia Deyneka

Pianoforte

Alice Di Piazza

"Alice Di Piazza non è soltanto una pianista di talento...sono colpito dal suo alto livello artistico e dal suo saper cogliere l'anima più profonda della musica che interpreta"
Aldo Ciccolini

Descritta da Krystian Zimerman come “Una pianista di grande talento, dotata di poeticità e creatività", Alice Di Piazza è regolarmente invitata a prodursi nei principali centri Europei, Russia, Svizzera, paesi Baltici e Scandinavi in sedi prestigiose come il KKL di Lucerna, l’International Holland Music Session, il Palais des Beaux Arts a Bruxelles, il Bergen International Music Festival in Norvegia, il De Singel di Anversa, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Gerolamo di Milano, il Festival Internazionale di Wiltz in Lussemburgo, il Klavierissimo International Piano Festival a Zurigo, il Klaipeda Spring Music Festival in Lituania, la Grande Salle du Conservatoire di Bruxelles, la Filarmonica Laudamo a Messina, La Societé de Musique de La Chaux -De-Fonds e molti altri.

Alice Di Piazza ha cominciato a suonare il pianoforte all'età di tre anni.
Ancora studentessa vinse diversi concorsi musicali.
Avendo vinto una borsa di studio al Concorso "G. B. Pergolesi" di Napoli, entrò alla Royal Academy of Music di Londra, seguendo un corso di alto perfezionamento nella classe del pianista Enrique Arias, uno degli ultimi allievi del pianista Claudio Arrau.
In seguito, Alice Di Piazza si è specializzata sotto la guida dei pianisti Krystian Zimerman e Wieslaw Szlachta.
Ha inoltre seguito corsi di alto perfezionamento con i pianisti Murray Perahia e Maria Joao Pires.

Senza mai perdere di vista la sua formazione pianistica, ha ampliato i propri orizzonti dedicandosi allo studio del contrappunto e della fuga, della direzione d'orchestra e della composizione.

All’età di dodici anni esordì come solista al teatro "Vittorio Emanuele" di Messina con un repertorio dedicato a Robert Schumann.
I suoi concerti hanno sempre ricevuto un’accoglienza entusiastica dalla stampa internazionale.
Alcuni suoi concerti ed interviste sono stati trasmessi dalla Radiotelevisione Italiana RAI 3, dalla Radio Nazionale Lituana, dalla RadioTelevisione Svizzera RTS, Espace2 e Canal Alpha.

Alice Di Piazza collabora con diversi compositori contemporanei, le cui opere, dedicate a lei, sono state da lei presentate in World Premiere.

Nel 2011 ha incontrato la compositrice russa Sofia Gubaidulina, con la quale ha iniziato un’intensa collaborazione.
Di Alice, Gubaidulina ha scritto "Il talento creativo ed originale di Alice nasce dalla combinazione di perfezione tecnica e virtuosismo espressivo. A tutto questo si accompagna una attenta ricerca di significati ed una non comune forza di volontà. Senza pericolo di esagerare, dico che questa grande pianista italiana unisce una non comune capacità tecnica ad una forte personalità e genuinità artistica. Dunque, abilità, talento musicale, forza espressiva e profonda immaginazione: Alice riversa queste sue capacità nelle sue interpretazioni. Sono certa che una musicista come lei non può che esser considerata dal pubblico come un autentico dono".
Dal 2013, Alice suona in duo col celebre violoncellista russo Ivan Monighetti. I loro concerti hanno suscitato grande interesse tra il pubblico e in ambito di critica musicale.

Alice Di Piazza ha condotto diverse Masterclasses di pianoforte e di musica da camera in Italia, Belgio, Germania e in Svizzera.

E

Pianoforte

Ludovico Einaudi

Pianoforte

Keith Emerson

Artista

Maria Elizarova

F

Pianoforte

Anna Fedorova

Arpa

Catrin Finch

G

Pianoforte

Onofrio Gallina

Direttore d'orchestra

Josè Luis Gomez

Cantautore

Raphael Gualazzi

Pianoforte

Marie Rosa Güenter

Marie Rosa Güenter, è nata nel 1991 a Braunschweig in Germania. Dopo diversi anni nella classe di Wolfgang Zill, si iscrisse al programma di studio iniziale dell'IFF di Hannover, dove fu allieva di Matti Raekallio e Jelena Levit. Dal 2010 studia nella classe di Bernd Goetzke e attualmente persegue i suoi studi post-laurea. Non è certo un caso che la giovane pianista abbia scelto le Variazioni Goldberg per il suo CD di debutto: la musica di Johann Sebastian Bach ha occupato un posto centrale nel suo repertorio sin dall'inizio. Il suo coinvolgimento con Bach è stato confermato da un primo premio al Concorso di Bach a Köthen e dalla sua partecipazione a Leipziger Bachtage e al Würzburg Bach Festival. La sua registrazione è stata premiata con il "Pizzicato Supersonic Award".
Altri riconoscimenti importanti nella sua carriera musicale includono il primo premio al Concorso internazionale Steinway, il premio Musica classica della città di Münster e WDR e il primo premio al Concorso internazionale Steinweg di Grotrian.
Come finalista del concorso musicale tedesco nel 2015, la pianista è stato premiata con una borsa di studio che includeva numerosi concerti in Germania.
Marie Rosa Günter ha anche un forte impegno nella musica da camera, unendosi al violoncellista Stanislas Kim come vincitrice dell'ottavo Concorso Internazionale Duo Svedese e del 12 ° Concours de Musique de Chambre di Lione.
Il CD di debutto del duo con opere di Bach, Beethoven e Franck è stato pubblicato nel 2014, una registrazione dal vivo del Sendesaal di Brema.
Pianoforte

Sasha-Grynyuk

H

Violino

Amalia Hall

La violinista neozelandese Amalia Hall si distingue per la sua arte pura e naturale ed è stata elogiata per la sua "irresistibile e avvincente interpretazione".
La sua carriera si estende a livello internazionale con considerevoli successi, tra cui il primo premio del Concorso Postacchini, Tunbridge Wells, Janacek e altre competizioni internazionali. È anche vincitrice di premi importanti in altre numerose competizioni, tra cui il Concorso internazionale di Čajkovskij per giovani musicisti, Joseph Joachim e il Premio R. Lipizer. Da adolescente ha vinto tutti i principali premi nazionali in Nuova Zelanda, tra cui il Gisborne International Music Competition all'età di 16 anni, il Concerto per Concerti Nazionali e il National Young Performer of the Year.
Dal suo debutto all'età di 9 anni con la Auckland Philharmonia, Amalia è stata solista regolare con orchestre in Nuova Zelanda e concerti in tutto il mondo. Ha fatto concerti con I Virtuosi Italiani, la Munich Chamber Orchestra, la NDR Radiophilharmonie, la National Symphony Orchestra dell'Uzbekistan, la Filarmonica Marchigiana, la Mexico State Symphony Orchestra, gli United Strings of Europe e altri.
La sua vasta esperienza include concerti, recital e musica da camera in Europa, Stati Uniti, Sud Africa, Australia, Cina, Messico, Libano, Uzbekistan e Nuova Zelanda; tournée per la Chamber Music in Nuova Zelanda, Curtis on Tour, come membro della Camera da solista della Nuova Zelanda e violinista ospite per NZTrio; registrazione di musica da camera per Bridge Records e Atoll Records. Amalia ha ricoperto incarichi di insegnamento presso l'Università di Waikato e ha tenuto masterclass in università e conservatori in Italia, Inghilterra, Uzbekistan e Messico.
Amalia ha studiato all'Università di Auckland con Dimitri Atanassov e presso il prestigioso Curtis Institute of Music con Pamela Frank e Joseph Silverstein.
È diventata la più giovane concertista della Nuova Zelanda quando nel 2016 è stata nominata come Concertmaster of Orchestra Wellington.
Pianoforte

Rexa Han

La pianista americana di origine cinese, Rexa Han, ha suonato con grande successo in tutta Europa, Nord America e Asia. Da bambina prodigio, ha fatto il suo debutto nella sua città natale all'età di cinque anni. Durante la sua adolescenza, ha vinto importanti competizioni nazionali e ha suonato in tutta la Cina con enorme successo. Ha frequentato il Conservatorio di Pechino e le è stata concessa una borsa di studio alla Manhattan School of Music negli Stati Uniti. Si è laureata con il massimo dei voti, vincendo il President's Award e l'ambita borsa di studio Munz. Nel 2018, Rexa ha ricevuto una borsa di studio e uno stipendio per continuare il suo dottorato in Arti musicali presso la Frost School of Music dell'Università di Miami.
Come pianista di concerti, Rexa ha tenuto recital solistici in Europa, Asia e negli Stati Uniti. Si è esibita in vari concerti e luoghi prestigiosi tra cui Carnegie Hall, Lincoln Center, Steinway Hall, Yamaha Center, Grace Rainey Rogers Auditorium al Metropolitan Museum of Art di New York City, Het Concertgebouw di Amsterdam, Paesi Bassi, Poly Theatre di Pechino e altro ancora . È stata anche invitata a esibirsi in festival musicali come l'International Piano Festival in Spagna, il rinomato International Keyboard Institute and Festival a New York City, l'International Music Festival a Shanghai, in Cina, l'InterHarmony International Music Festival in Italia, l'Echos International Music Festival in Italia e al Festival Internazione Palermo Classica in Sicilia, Italia. Rexa è apparsa frequentemente su stazioni radio come WQXR, la più famosa stazione di musica classica di New York, WWFM.org-Classical Network nel New Jersey, WFMT.com a Chicago e anche sulla televisione cinese.
Nel 2011, Rexa ha vinto il Primo Premio al 62 ° Concorso Pianistico Internazionale Kosciuszko Chopin a New York City. Nel 2012 le è stata premiata con una “Extraordinary Ability” green card dal governo degli Stati Uniti su raccomandazione di Van Cliburn. Il CD di Rexa Han, "A Tribute To The Piano", è stato pubblicato su Elmaleh Collection vec. 102 sotto la Concert Artist Guild e il suo prossimo cd, “Déjà vu”, uscirà in Sicilia con la collaborazione di Palermo Classica .
Rexa attualmente risiede a Miami, FL.
Pianoforte

Shih-Wei Huang

Nata a Taipei, Taiwan, la pianista Shih-Wei Huang è stata considerata dal pubblico e dalla critica come un'artista di intuizione poetica, con un suono profondamente espressivo e con potere comunicativo.
Ha studiato presso alcuni dei conservatori più esclusivi del mondo. Ha conseguito una laurea in Musica presso il Curtis Institute of Music, un Master in Musica presso la Yale University e Meisterklasse presso la Hochschule für Musik und Theater München. Ha studiato con gli stimati pianisti Hung-Kuan Chen, Claude Frank, Konstantin Lifschitz, Matti Raekallio, Antti Siirala, Ruth Slenczyska, Rolf-Peter Wille e Daming Zhu.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi tra cui il Dorothy Mackenzie Artist Recognition Award a New York, il Concorso Pianistico Internazionale Mauro Paulo Monopoli, la National Talent Bank 2012 e il CHIMEI Artist Award. Nel 2016 e nel 2019 le è stato assegnato l'Hella Siegrist-Fonds a Lucerna.
Dall'età di 12 anni si esibisce a livello internazionale negli Stati Uniti, in Europa e in Asia in molti dei migliori locali musicali, tra cui la National Philharmonic a Varsavia, il Flagey Studio 4 a Bruxelles, la Conversationshaus a Norderney, il Grosser Konzertsaal der Konservatorium di Berna, la Steinway Hall a New York, Davis Concert Hall a Fairbanks, National Concert Hall a Taiwan e Act City Hall a Hamamatsu.
Si è esibita con la Warschauer Symphonie Orchester, la Kodaly Zoltan World Youth Orchestra, la Voice of Spring Symphony Orchestra, la NTSO di Taiwan, la Taiwan Philharmonic e la Curtis Symphony Orchestra di Filadelfia. Ha partecipato al recital di musica da camera con la Philadelphia Orchestra.
Shih-Wei è co-fondatore del I.F. Trio per pianoforte.
Attualmente risiede in Svizzera.Diplomato in Pianoforte e Contrabbasso, dopo aver vissuto importanti esperienze orchestrali sinfoniche e cameristiche, Salvo Ferrara è protagonista di un segno estetico costante nell’attività compositiva che, fin dai primi lavori, lo distingue per la sorprendente capacità di fondere cultura classica e sensibilità contemporanea.

Il musicista, infatti, colloca fuori da schemi preordinati il materiale sonoro oggetto della propria scrittura, nell’intento di superare la definizione di “genere”; le composizioni e la loro capacità di emozionare sono frutto di un processo creativo che prende origine da armonie e melodie nate sulla tastiera di un pianoforte, per poi evolversi grazie alle suggestioni sonore generate dalle illimitate potenzialità espressive dei moderni campionatori. Una tavolozza timbrica nella quale possiamo, ad esempio, ritrovare il limpido suono degli archi affiancato a sonorità grunge, industrial, trip-hop: un contenuto musicale lontano da accademiche dimostrazioni di puro tecnicismo ma, allo stesso tempo, compiutamente classico e contemporaneo.

Il prodotto finale si colloca all’interno del movimento, affermatosi da qualche anno nel nord Europa, noto come “post-modern”, i cui esponenti di spicco (es. Olafur Arnalds e Nils Frahm) hanno determinato un profondo mutamento culturale rendendo “pop” ciò che pochi anni prima era considerato nicchia.

Le composizioni di Salvo Ferrara, grazie a questa capacità di lettura della sensibilità dell’ascoltatore, hanno trovato naturale collocazione nel mondo delle soundtracks: innumerevoli sono le sue collaborazioni con registi, documentaristi di fama internazionale ed istituzioni culturali di prestigio grazie alle quali ha raccolto unanimi consensi oltre che rilevanti riconoscimenti (es. menzione d’onore allo Chelles Multiphot , Parigi, Francia, premio migliore soundtrack al Festival Paf Tachov, Repubblica Ceca).

Nel 2018 è stato pubblicato il suo primo lavoro discografico, “WSK The Soundtrack”, tratto dalla colonna sonora dell’omonima serie, distribuito in tutto il mondo.

Pianoforte

Florian Heinisch

Florian Heinisch, nato nel 1990 a Eisenach, città natale di Johann Sebastian Bach, ha avuto le sue prime lezioni di pianoforte quando aveva cinque anni. Il giovane virtuoso ha ereditato il suo straordinario talento da sua nonna, Barbara Heinisch, suonatrice di organo - una rarità a quei tempi. Heinisch è considerato uno dei pianisti tedeschi più promettenti. Le recensioni sono state entusiaste: "Una serata indimenticabile" ("Süddeutsche Zeitung"), "Potenziale incredibile ... magnifico e tecnicamente brillante" ("Hamburger Abendblatt"), "altamente virtuosistico e impressionante" ("Lübecker Nachrichten").
Heinisch si diverte a combinare programmi di concerti straordinari, mescolando pezzi del repertorio di base classico e musica d'avanguardia. La sua conoscenza delle opere di compositori contemporanei si è intensificata durante i suoi studi di composizione con Johannes Schlecht. Heinisch ama collaborare con i compositori durante la genesi dei loro nuovi pezzi. Sidney Corbett ha dedicato il suo "Postscript", registrato per un CD con questo nome, a Heinisch. L'intensa collaborazione è anche molto influente per l'interpretazione di brani più tradizionali: per Heinisch, suonare il pianoforte assomiglia piuttosto a un'improvvisazione che a una pura riproduzione di spartiti. Heinisch ha attirato molta attenzione con "The Unplayed Concert", o "Das ungespielte Konzert", che evoca il "pianista miracoloso" ("DIE ZEIT") Karlrobert Kreiten. Kreiten fu arrestato e assassinato dalla Gestapo nel 1943, prima che potesse suonare un concerto ad Heidelberg. Heinisch continuerà a suonare questo sofisticato recital - combinando musiche di Bach / Busoni, Chopin, Beethoven e Liszt - in tutta Europa. Come artista, è molto impegnato nel sociale. Nel 2016 si è esibito presso l'ambasciata tedesca a Baghdad con il violoncellista iracheno Karim Wasfi.
Heinisch è vincitore di premi di prestigiosi concorsi, ad es. il Concorso Internazionale Grotrian-Steinweg a Braunschweig, il Kleiner Schumann-Wettbewerb e il Bachwettbewerb Köthen. Nel 2006 e nel 2009 ha ricevuto una borsa di studio per bambini e adolescenti di grande talento a Thüringen. Dal 2010 al 2014, è stato studente alla Hochschule für Musik und Theater "Felix Mendelssohn Bartholdy" di Lipsia con Dietmar Nawroth e Gerald Fauth. Ha proseguito gli studi con Sontraud Speidel a Karlsruhe, dove di recente si è diplomato. Corsi di perfezionamento con rinomati pianisti hanno completato i suoi studi. Heinisch ha anche lavorato con il pianista jazz Richard Beirach a New York, che è rimasto colpito dalle sue straordinarie capacità di improvvisazione. Il suo concerto di debutto all'Elbphilharmonie di Amburgo si è svolto nel febbraio 2019. Nell'aprile 2019 ha eseguito il concerto per pianoforte di Mozart KV 414 in un concerto Laeiszhalle diretto dal direttore musicale generale di Amburgo Kent Nagano.
In omaggio a Ludwig van Beethoven e per celebrare il 250 ° compleanno di Beethoven, Heinisch ha concepito il suo programma di recital "Beethoven - Immortal Beloved", una registrazione CC di questo recital, che include ad es. la sonata opus 106 “Hammerklavier” è stata pubblicata nel marzo 2020. Heinisch vive ad Amburgo ed è supportato dalla compagnia di riso ORYZA di Amburgo. Ulteriori informazioni: www.florianheinsch.com.
Pianoforte

Anastasya Huppmann

La violinista neozelandese Amalia Hall si distingue per la sua arte pura e naturale ed è stata elogiata per la sua "irresistibile e avvincente interpretazione".
La sua carriera si estende a livello internazionale con considerevoli successi, tra cui il primo premio del Concorso Postacchini, Tunbridge Wells, Janacek e altre competizioni internazionali. È anche vincitrice di premi importanti in altre numerose competizioni, tra cui il Concorso internazionale di Čajkovskij per giovani musicisti, Joseph Joachim e il Premio R. Lipizer. Da adolescente ha vinto tutti i principali premi nazionali in Nuova Zelanda, tra cui il Gisborne International Music Competition all'età di 16 anni, il Concerto per Concerti Nazionali e il National Young Performer of the Year.
Dal suo debutto all'età di 9 anni con la Auckland Philharmonia, Amalia è stata solista regolare con orchestre in Nuova Zelanda e concerti in tutto il mondo. Ha fatto concerti con I Virtuosi Italiani, la Munich Chamber Orchestra, la NDR Radiophilharmonie, la National Symphony Orchestra dell'Uzbekistan, la Filarmonica Marchigiana, la Mexico State Symphony Orchestra, gli United Strings of Europe e altri.
La sua vasta esperienza include concerti, recital e musica da camera in Europa, Stati Uniti, Sud Africa, Australia, Cina, Messico, Libano, Uzbekistan e Nuova Zelanda; tournée per la Chamber Music in Nuova Zelanda, Curtis on Tour, come membro della Camera da solista della Nuova Zelanda e violinista ospite per NZTrio; registrazione di musica da camera per Bridge Records e Atoll Records. Amalia ha ricoperto incarichi di insegnamento presso l'Università di Waikato e ha tenuto masterclass in università e conservatori in Italia, Inghilterra, Uzbekistan e Messico.
Amalia ha studiato all'Università di Auckland con Dimitri Atanassov e presso il prestigioso Curtis Institute of Music con Pamela Frank e Joseph Silverstein.
È diventata la più giovane concertista della Nuova Zelanda quando nel 2016 è stata nominata come Concertmaster of Orchestra Wellington.
Pianoforte

Veronica Hvalic

J

Pianoforte

Martyna Jatkauskaite

Pianoforte

Ran Jia

Direttore d'orchestra

Joachim Jousse

Artisti Musicali

Igudesman & Joo

K

Violino

Mayuko Kamio

Pianoforte

Shoko Kawasaki

"La pianista giapponese Shoko Kawasaki ha impressionato con nobiltà e precisione. "(Süddeutsche Zeitung)
"L'eccezionale pianista giapponese Shoko Kawasaki porta il pubblico
ad estasiati applausi. "(DEWEZET)
Shoko Kawasaki è nata a Tokyo, in Giappone. Ha vinto premi in concorsi pianistici internazionali, come "Ennio Porrino" a Cagliari, "Massarosa International Piano Competition" in Italia, "Wettbewerb um den Musikpreis des Kulturkrei Gasteig" in Germania. Ha ricevuto il premio in concorsi internazionali, come il "Concorso internazionale di Ginevra" e il "Concorso internazionale Grieg" in Norvegia. In Giappone, ha vinto premi al Concorso musicale giapponese, al Concorso pianistico internazionale Kazuko Yasukawa. Inoltre, Shoko ha vinto i primi premi in molti altri prestigiosi concorsi in Giappone, tra cui uno a cui ha partecipato come compositore.
Ha tenuto numerosi importanti concerti solistici, concerti con orchestra come solista e concerti di musica da camera (ad es. in Italia, Spagna, Norvegia, Belgio, Austria, Svizzera, Slovacchia, Polonia, Corea, Stati Uniti e Cuba), oltre a numerosi festival musicali. Ad esempio, "Vincitori e Maestri" (Gasteig / Monaco di Baviera), "Klaviersoiree" (Stadttheater / Passau), "Kammerkonzerte" (Mozart-Säle / Amburgo), "Embassy-Konzerte" (Ambasciata giapponese / Berlino), "XXIX Festival de la Habana "(Habana / Cuba)," Japan-Korea Freindship Festival 2005 "(KBS Hall / Seoul)," International Keyboard Festival "(New York)," Spring Festival a Tokio "," O. Progetto Messiaen ”,“ F. Festival di Chopin ”,“ C. Debussy Anniversary Festival ”(Tokio).
Le sue esibizioni sono spesso trasmesse da vari canali radiofonici e televisivi in Giappone, Germania, Italia e altri paesi. Molti dei suoi recital in Germania hanno ricevuto recensioni popolari da molti giornali tedeschi come Süddeutsche Zeitung, Muenchener Merkur, WAZ.
Nel 2013 ha ricevuto il Grazia Music Prize, che è stato pensato per onorare e supportare i giovani artisti eccellenti. Shoko è stata la prima a ricevere questo prestigioso premio.
Nel 2017 Shoko ha pubblicato il primo album da solista “VISIONS I -DREAM-” con Studio N.A.T. L'album è stato selezionato dalla commissione speciale "The Record Geijutsu" per un premio e ha ricevuto elogi da molti altri giornali e riviste musicali.
Si è laureata alla Tokyo National University of Arts (Geidai) e ha ricevuto il prestigioso premio Leonid Kreutzer come massimo onore al suo master presso la scuola di specializzazione. Nel 2014 ha conseguitolì il suo dottorato. La sua tesi si è basata sugli studi pianistici di G. Ligeti. È la prima analisi di questo importante lavoro dal punto di vista di un pianista. Nel 2016 ha completato il suo master in musica moderna e il programma post-laurea "Meisterklasse" presso l'Università di musica e arti dello spettacolo di Monaco. Ha studiato con molti insegnanti famosi come Michael Schäfer, Jacques Rouvier. Shoko ottenne ulteriori importanti impulsi artistici da Gabriel Tacchino, Mihail Voskresensky, Vladimir Tropp, Einar Steen-Nøkleberg, Andrea Bonatta, Susumu Aoyagi e Michiko Ohno. È stata studiosa della Rohm Music Foundation, della Honjo International Scholarship Foundation, della Deutschland Stipendium e di Oscar und Vera-Ritter Stiftung.
Attualmente residente in Germania, è docente di pianoforte presso l'Università di musica e arti performative di Monaco e Ludwig-Maximilians-University / Theater Akademie. È stata selezionata da G.Henle Verlag come responsabile della promozione dell'app Henle. Tiene spettacoli non solo in Giappone, ma anche in tutta Europa.
Pianoforte

Olga Kirpicheva

La pianista russa Olga Kirpicheva, che vive in Francia dal 2013, si distingue per la sua personalità artistica unica. Appassionatamente legata al repertorio russo e francese, è un interprete di riferimento di queste due scuole musicali.
Olga ha iniziato a studiare pianoforte e flauto all'età di 5 anni e la sua carriera internazionale è decollata all'età di 11 anni, quando è stata invitata al Festival Internazionale Vladimir Spivakov di Colmar, in Francia.
Olga ha vinto numerosi concorsi internazionali, come il Concorso radio internazionale Concertino Praga, Repubblica Ceca (Primo premio), Concorso Palma D'oro, Italia (Secondo premio), Concorso Campus Piano, Francia (Premio Denis Antoine della Fondazione di beneficenza AVC ), il 6 ° Concorso internazionale Joseph Haydn a Vienna (Secondo premio), il 7 ° Concorso internazionale di musica da camera di Melbourne, Australia (Secondo premio).
Come solista e musicista da camera molto richiesta, Olga Kirpicheva si esibisce in luoghi prestigiosi in tutto il mondo come la Grande Salle Pierre Boulez della Parigi Philharmonie, il Louvre Auditorium, la Salle Gaveau, il Théâtre des Bouffes du Nord di Parigi, la Salle Flagey a Bruxelles, il Melbourne Recital Centre, Haydn Saal a Vienna e la Rudolfinum Hall a Praga.
È stata anche ospite al Festival di La Roque d'Anthéron, al Festival de l'orangerie de Sceaux, al Ravel Festival a Monfort l'Amaury, a Les Folles Journées de Nantes en région e al festival della Regina Elisabeth Music Cappella a Flagey, Bruxelles.
Anche la musica da camera è molto presente nella sua vita artistica; Insieme a Vera Lopatina (violino) e Adrien Bellom (violoncello), Olga ha fondato il Medici Trio. Vincitore della Banque Populaire Corporate Foundation e artista in residence presso la Singer Polignac Foundation, il Medici Trio ha perfezionato le proprie capacità con Miguel Da Silva e l'Artemis Quartet presso la Queen Elisabeth Music Chapel e ha seguito le Master Class con l'Ebène Quartet, il Wanderer Trio , Claire Desert ...
Olga si esibisce anche in duo con il violinista belga Nicolas Dupont, con il Trio d'Ulysse e ha spesso il piacere di condividere il palco con grandi artisti come Miguel da Silva, Marc Coppey, Maxim Rubtsov o Nicolas Dautricourt.
Formata al prestigioso Conservatorio Ciajkovskij di Mosca da Elisso Virsaladze, è arrivata in Francia nel 2013 ed è entrata a far parte del Conservatorio Nazionale Superiore di Musica e Danza di Parigi. Quello stesso anno, lei si è esibita sotto la direzione di Vladimir Spivakov con l'Orchestra Virtuosos di Mosca.
Ha partecipato a numerose mastercalss, come la masterclass internazionale di piano di Tel-Hai o la masterclass di Hvide Sande. Durante queste varie esperienze, è stata formata da musicisti esperti come Vladimir Krainev, Jean-Claude Pennetier, Jean-François Heisser, Michel Beroff, Jacques Rouvier, Miguel Da Silva, Avedis Kouyoumdjian, Dimitri Bashkirov, José Ribera, Claudio Martinez Mehner o Itamar Golan.
Olga Kirpicheva coltiva un repertorio variegato che copre la maggior parte dei compositori classici, romantici e moderni, per non parlare della musica contemporanea di Bruno Mantovani, Philippe Hersant, Thierry Escaich, Gilbert Amy, Jean-Frédéric Neuburger e Wilfried Westerlinck.Ha studiato presso alcuni dei conservatori più esclusivi del mondo. Ha conseguito una laurea in Musica presso il Curtis Institute of Music, un Master in Musica presso la Yale University e Meisterklasse presso la Hochschule für Musik und Theater München. Ha studiato con gli stimati pianisti Hung-Kuan Chen, Claude Frank, Konstantin Lifschitz, Matti Raekallio, Antti Siirala, Ruth Slenczyska, Rolf-Peter Wille e Daming Zhu.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi tra cui il Dorothy Mackenzie Artist Recognition Award a New York, il Concorso Pianistico Internazionale Mauro Paulo Monopoli, la National Talent Bank 2012 e il CHIMEI Artist Award. Nel 2016 e nel 2019 le è stato assegnato l'Hella Siegrist-Fonds a Lucerna.
Dall'età di 12 anni si esibisce a livello internazionale negli Stati Uniti, in Europa e in Asia in molti dei migliori locali musicali, tra cui la National Philharmonic a Varsavia, il Flagey Studio 4 a Bruxelles, la Conversationshaus a Norderney, il Grosser Konzertsaal der Konservatorium di Berna, la Steinway Hall a New York, Davis Concert Hall a Fairbanks, National Concert Hall a Taiwan e Act City Hall a Hamamatsu.
Si è esibita con la Warschauer Symphonie Orchester, la Kodaly Zoltan World Youth Orchestra, la Voice of Spring Symphony Orchestra, la NTSO di Taiwan, la Taiwan Philharmonic e la Curtis Symphony Orchestra di Filadelfia. Ha partecipato al recital di musica da camera con la Philadelphia Orchestra.
Shih-Wei è co-fondatore del I.F. Trio per pianoforte.
Attualmente risiede in Svizzera.Diplomato in Pianoforte e Contrabbasso, dopo aver vissuto importanti esperienze orchestrali sinfoniche e cameristiche, Salvo Ferrara è protagonista di un segno estetico costante nell’attività compositiva che, fin dai primi lavori, lo distingue per la sorprendente capacità di fondere cultura classica e sensibilità contemporanea.

Il musicista, infatti, colloca fuori da schemi preordinati il materiale sonoro oggetto della propria scrittura, nell’intento di superare la definizione di “genere”; le composizioni e la loro capacità di emozionare sono frutto di un processo creativo che prende origine da armonie e melodie nate sulla tastiera di un pianoforte, per poi evolversi grazie alle suggestioni sonore generate dalle illimitate potenzialità espressive dei moderni campionatori. Una tavolozza timbrica nella quale possiamo, ad esempio, ritrovare il limpido suono degli archi affiancato a sonorità grunge, industrial, trip-hop: un contenuto musicale lontano da accademiche dimostrazioni di puro tecnicismo ma, allo stesso tempo, compiutamente classico e contemporaneo.

Il prodotto finale si colloca all’interno del movimento, affermatosi da qualche anno nel nord Europa, noto come “post-modern”, i cui esponenti di spicco (es. Olafur Arnalds e Nils Frahm) hanno determinato un profondo mutamento culturale rendendo “pop” ciò che pochi anni prima era considerato nicchia.

Le composizioni di Salvo Ferrara, grazie a questa capacità di lettura della sensibilità dell’ascoltatore, hanno trovato naturale collocazione nel mondo delle soundtracks: innumerevoli sono le sue collaborazioni con registi, documentaristi di fama internazionale ed istituzioni culturali di prestigio grazie alle quali ha raccolto unanimi consensi oltre che rilevanti riconoscimenti (es. menzione d’onore allo Chelles Multiphot , Parigi, Francia, premio migliore soundtrack al Festival Paf Tachov, Repubblica Ceca).

Nel 2018 è stato pubblicato il suo primo lavoro discografico, “WSK The Soundtrack”, tratto dalla colonna sonora dell’omonima serie, distribuito in tutto il mondo.

Sina Kloke

Pianoforte

Julia Kociuban

Basso

Knud Krautwig

Knud è cresciuto a Xanten, Germania. Inspirato dalla passione di suo padre per la musica ha iniziato a suonare il violoncello all’età di cinque anni.
Dieci anni dopo scopre la sua passione per i toni bassi iniziando così a suonare il basso.
Dopo aver studiato filosofia a Munster egli infine decise di diventare un musicista professionista. Così iniziò a studiare Jazz Bass al “ArtEZ Conservatory” a Enschede e al “Conservatori Liceu” a Barcellona, Spagna.
Pianoforte

Andrei Korobeinikov

L

Pianoforte

Silvia leggio

Pianoforte

Valentina Lisitsa

Sassofono Quartet

Lunette Sax Quartet

Il Lunette Saxophonequartet è stato fondato nel 2016 a Zwolle (NL). Le quattro giovani ragazze si sono incontrate durante i loro studi al Conservatorio. Si sono immediatamente sentite connesse dalla loro passione condivisa, facendo musica al fine di toccare il cuore del loro pubblico. I loro diversi caratteri si completano perfettamente e fanno di questo giovane ensemble un gruppo vivace e dinamico.
Con un programma molto divergente, da Bach a Piazzolla, mostrano i diversi aspetti della musica classica.
Il quartetto ha seguito delle masterclass con alcuni grandi musicisti come il Quartetto Appollo, il van Baerle Trio e i Purpura Pansa. Ciò li ha aiutati a migliorare e ad esibirsi in vari palchi olandesi e internazionali. Ma per quanto amano suonare il repertorio di quartetti, l'ensemble ama anche partecipare a diversi progetti, ad esempio: il Sondheim Project, dove hanno suonato in una piccola orchestra/gruppo, accompagnando i solisti. Nel 2018 hanno fatto il loro debutto radiofonico su radio 4 in un programma sui giovani talenti emergenti.
In futuro il quartetto vorrebbe fare uno spettacolo musicale educativo per le scuole elementari.
Sassofono Soprano, Puck van der Hoeven
Sassofono Contralto, Hanneke Veldhuizen
Sassofono Tenore, Inge Mulder
Sassofono Baritono, Daphne Wesseling

M

Direttore d'orchestra

Francisco Maestre

Pianoforte

Aleksandr Dmitrievič Malofeev

Direttore d'orchestra

Alberto Maniaci

Direttore d'orchestra

Cem Mansur

Nato ad Istanbul, Cem Mansur ha studiato musica a Londra, al City University e alla Guildhall School of Music and Drama dove è stato premiato con il Ricordi Conducting Prize. Ha anche studiato al Los Angeles Philharmonic Institute con Leonard Bernstein.

Ha diretto la Istanbul State Opera tra il 1981 e il 1989, oltre a varie orchestre e compagnie d’opera in Olanda, Francia, Italia, Repubblica Ceca, Romania, Ungheria, Germania, Svezia, Spagna, Messico, Israele, Croazia, Sudafrica, Finlandia e Russia, dove è stato frequentemente ospite del Teatro Marinsky grazie all’invito di Valery Gergiev.

Tra il 1989 e il 1996 è stato Direttore principale della City of Oxford Orchestra e Direttore artistico della Abank Chamber Orchestra nel 1998.

Tra le orchestre cha ha recentemente diretto vi sono: i Moscow Virtuosi, la Helsinki Philharmonic, la Britten Sinfonia, la Royal Philharmonic Orchestra, la English Chamber Orchestra, i London Mozart Players, la City of London Sinfonia, la BBC Concert Orchestra, la George Enescu Philharmonic Orchestra di Bucarest, il Concerto Grosso Frankfurt, la Mexico City Philharmonic Orchestra, l’orchestra del Puccini Festival di Torre del Lago e la Holland Park Opera Festival di Londra.

Il vasto repertorio di Cem Mansur include opere inusuali: ha diretto la prima dell’opera incompiuta di Elgar “The Spanish Lady” a Londra e l’opera di Offenbach “Whittington”al City of London Festival. Nel 2009 ha diretto la prima esecuzione della Sinfonia n.4 di Arvo Part con la Helsinski Philharmonic e nel 2010 la prima assoluta di Veni Creator di Arvo Part in Polonia.

Cem Mansur è anche Presidente della Ipswich Choral Society, una delle piu antiche corali inglesi, direttore musicale della Turkish National Youth Orchestra e direttore ospite delle Orchestre giovanili turco-armena e greco – turca.

Duo Pianoforte

Sergio Marchegiani - Marco Schiavo

Il Duo Schiavo-Marchegiani è apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale per lo stile personalissimo, la naturalezza del discorso musicale, la bellezza del suono, l’intensità e la travolgente energia delle loro interpretazioni.

Parallelamente all’intensa attività solistica, dal 2006 Sergio Marchegiani e Marco Schiavo formano un duo pianistico tra i più attivi e dinamici sulla scena italiana e internazionale. Hanno tenuto centinaia di concerti in tutto il mondo, suonando nelle sale più prestigiose: Sala Grande della Carnegie Hall a New York, Sala Grande della Philharmonie e del Konzerthaus di Berlino, Sala d’Oro del Musikverein e Sala Grande del Konzerthaus a Vienna, Mozerteum di Salisburgo, Laeiszhalle di Amburgo, Beethoven-Haus a Bonn, Rudolfinum e Smetana Hall a Praga, San Pietroburgo, Suntory Hall a Tokyo, Teatro Solis a Montevideo, Teatro Petruzzelli di Bari e inoltre a Roma, Parigi, Zurigo, Sofia, Istanbul, Helsinki, Mosca, Montreal, Washington, Città del Messico, San Paolo del Brasile, Baku, Astana, Hong Kong, Bangkok, Singapore, ecc.
Si sono esibiti con importanti orchestre come i Berliner Symphoniker, la Budapest Symphony Orchestra, la Prague Radio Symphony Orchestra, la New York Symphonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Istanbul, le Orchestre da Camera di Città del Messico e Madrid, la Prague Chamber Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Stato dell’Azerbaijan e la Thailand Philharmonic Orchestra.
Nel 2013 hanno debuttato al prestigioso Ravello Festival eseguendo il Concerto per due pianoforti e orchestra K. 365 di Mozart e nel 2017 hanno suonato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano nella Stagione della Società dei Concerti. Nell’autunno 2018 hanno tenuto una tournée nell’Europa dell’est che ha toccato, tra l’altro, Praga (Palazzo del Senato), Cracovia (Museo Nazionale), San Pietroburgo (Teatro dell’Hermitage) e Sofia (Bulgaria Hall con la Sofia Philharmonic Orchestra).

Hanno registrato per emittenti radio-televisive nazionali in Italia (“Il concerto del mattino” su RAI Radio3), Repubblica Ceca (in diretta nazionale sul terzo canale radio dalla Dvořák Hall), Germania, Bulgaria, Russia, Messico e Hong Kong.
Il duo debutta sul mercato discografico nel 2014 con un CD Decca interamente dedicato alla musica di Franz Schubert che ha ottenuto ottime recensioni dalla critica specializzata e 5 stelle sulla rivista Amadeus: “questo CD ci fa conoscere ‘da vicino’ due pianisti italiani che sanno interpretare con assoluta introspezione e liricità la temperie tastieristica schubertiana… pianismo totale e d’alta scuola” (Antonio Brenna, “Amadeus”); “Va lodato il duo formato da Schiavo e Marchegiani che hanno registrato queste composizioni con quella composta sobrietà che non cede al sentimentalismo... L’immenso tema della solitudine e del suo esorcismo è superbamente espresso dai due eminenti pianisti” (Claudio Strinati, “Il Venerdì di Repubblica”).
Nel dicembre 2018 Decca pubblica il loro secondo CD dal titolo “Dances” contenente le 21 Danze Ungheresi e i 16 Valzer op. 39 di Johannes Brahms. “Sergio Marchegiani e Marco Schiavo si appropriano della brillantezza delle Danze brahmsiane. In perfetta sincronia non solo tattile ma di pensiero, il duo pianistico si muove con agilità tra le arditezze della scrittura di Brahms, ne riproduce i repentini mutamenti umorali, riuscendo nel difficile compito di viaggiare in libertà tra ritmi funambolici e improvvisi squarci di malinconia” (Paola Parri, “Pianosolo”);

Hanno studiato con grandi didatti quali Ilonka Deckers Küszler, Alexander Lonquich, Bruno Canino, Franco Scala, Aldo Ciccolini e Sergei Dorenski. Insegnano nei Conservatori di Alessandria e Potenza, sono spesso invitati a far parte di giurie di concorsi internazionali e tengono masterclass in tutto il mondo (Spagna, Serbia, Turchia, Stati Uniti, Messico, Kazakhstan, Giappone, Australia, Brasile, ecc.).

Pianoforte

Ilia Maximon

Pianoforte

Alexander Malofeev

Direttore d'orchestra

Stefano Mazzoleni

Pianoforte

Leon McCawley

Pianoforte

Kristina Miller

Kristina Miller, pianista russo-tedesca, è nata nel 1986 a Mosca in una famiglia di musicisti. Il suo talento eccezionale le ha dato come prima opportunità, quella di esibirsi nel Concerto per pianoforte e orchestra Nr. 23 di Mozart all'età di otto anni.
Sei anni dopo, il Prof. A.E. Rubina la invitò a studiare in una scuola di musica speciale per bambini talentuosi a San Pietroburgo, in Russia. Dopo aver vinto il primo premio al concorso internazionale di pianoforte di Berlino (1999) e il secondo premio al concorso di pianoforte internazionale di San Pietroburgo (2000), il Ministero della Cultura russo ha premiato i suoi eccezionali risultati come pianista assegnandole il premio per lo sviluppo artistico . Dall'età di dodici anni, Kristina Miller ha tenuto concerti in Europa, Stati Uniti, Australia e Sud America ed è stata invitata ogni anno a esibirsi come solista con delle orchestre, come l'Orchestra d'America, la Recreation Grosses Orchester Graz, la Berliner Camerata, la Capella State Symphony Orchestra di San Pietroburgo, Rostow Philharmonic Orchestra, Orquestra Sinfonica da USP, Uljanowsk Symphony Orchestra ed altre ancora. Ha lavorato con direttori come Ravil Martinov, Vladislav Chernushenko, Carlos Miguel Prieto, Sergey Ferulev, Roberto Tibiricá, Claudio Cohen, Marcelo Ramos, Helder Trefzger, Dmitry Russu, Andreas Stoehr e molti altri.
Dopo essersi diplomata alla scuola di alta formazione musicale nel 2004, è diventata una studentessa al Conservatorio di Stato di San Pietroburgo. Durante questo periodo, Kristina Miller ha avuto l'opportunità di esibirsi in sale da concerto come la Philarmonic Hall, la Capella Hall e la grande Sala del Conservatorio di A. Glasunov a San Pietroburgo.
Nel 2006 ha vinto lo Steinway Piano Award della Steinway House di Monaco ed è entrata alla Munich Music University per continuare i suoi studi con il noto pianista Prof. Gerhard Oppitz.
Come musicista da camera, Kristina Miller ha collaborato con artisti come Daniel Müller-Schott, David Aaron Carpenter, Jan Volger, Pierre Amoyal, Danjulo Ishizaka e altri.
Oltre a fare varie registrazioni per la Bavarian Radio, il suo primo CD è stato rilasciato nel 2008, per l'etichetta Naxos, che Kristina ha registrato con Nicolas Koeckert. Ha ricevuto ottime recensioni ed è stato ripetutamente suonato dalle radio bavaresi e dalle stazioni radio BBC. Nel 2012 Kristina Miller ha terminato i suoi studi presso l'Università della Musica di Monaco con il prof. Gerhard Oppitz, dove ha conseguito il Master of Music.
Nel 2015 ha conseguito la sua seconda laurea presso l'Università del Conservatorio di Vienna con il Prof.Dr. Johannes Kropfitsch.
Nel novembre del 2017 Kristina ha debuttato nella Berliner Philharmonie.
Pianoforte

Klara Min

Pianoforte

Shlomo Mintz

Clarinetto

Gabriele Mirabassi

Pianoforte

Sinziana Mircea

La pianista rumena Sînziana Mircea, Young Steinway Artist, si è esibita in sale prestigiose quali Tokyo Metropolitan Theater (Japan), Carnegie Hall New York, PepsiCo Recital Hall – Fort Worth, Texas (USA), St Martin-in-the-Fields London, Cheltenham Town Hall (UK), Filarmonica e Sala Radio di Bucarest (Romania), Nanjing Cultural Arts Center, Harbin Concert Hall (Cina).
Nel 2016 vince il Miami International Piano Festival Academy Prize e incide il suo primo CD ‘’Nihil Sine Deo’ (Editura Casa Radio), che viene premiato al concorso annuale per il miglior CD di musica classica organizzato da Radio Romania Muzical. Il suo secondo disco, per la casa discografica italiana Sheva Collection del 2017, “Unending Love - A Sound Poem” è distribuito in tutto il mondo dalla NAXOS.
Registrazioni dei suoi concerti sono state trasmesse da BBC Radio 3, RAI 3, Radio Romania Muzical e dalle maggiori emittenti europee (Svezia, Norvegia, Polonia). Ha inciso due CD per Editura Casa Radio e Sheva Collection.
Sînziana Mircea ha ottenuto il Bachelor Degree alla Hochschule fur Musik und Tanz di Colonia (Germania) e il Master Degree alla Guildhall School of Music and Drama di Londra, sostenuta da una generosa borsa di studio offerta dalla Steinway & Sons UK.
Ha inoltre studiato all’Accademia Pianistica di Imola. Sînziana è stata la prima pianista rumena ad ottenere una borsa di studio dalla fondazione Van Cliburn e TCU School of Music al Piano Texas Festival & Academy nel 2014. Nel dicembre 2018, Sînziana ha completato il Master in Arts Management and Administration (MAMA) all’Università Bocconi di Milano.
Pianoforte

Nefeli Mousoura

La pianista greca Nefeli Mousoura è nata ad Atene e ha iniziato a prendere lezioni di piano all'età di quattro anni. Ha studiato con Anastasios Pappas, Rolf Plagge, Imre Rohmann e Jacques Rouvier.

Ha preso la laurea breve e la laurea magistrale in Solistic Piano Performance presso l'Università Mozarteum di Salisburgo.

Ha debuttato al Salzburger Festspiele con un recital nel luglio 2019, mentre tra i suoi impegni futuri ci sono recital al nuovo teatro lirico greco (SNF), il Megaron di Atene e un tour di recital in Cina nel 2020.

È la vincitrice del "Gina Bachauer Prize 2014" assegnato dalla fondazione spagnola "World in Harmony", diretta dalla principessa Irene, mentre ha ricevuto alla presenza del Primo Ministro greco il "Premio per giovani pianisti", dato dall'Accademia di Atene.

Dall'età di otto anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti nelle competizioni pianistiche nel suo paese e in tutto il mondo e si è esibita con orchestre come la National Radio Orchester della Grecia (concerti trasmessi in diretta in televisione), la Atene e l’Orchestra sinfonica di Stato di Salonicco, l’Orchestra sinfonica della Municipalità di Atene, l’Orchestra di Patrasso, l’Orpheus Kammerorchester Wien, la Sinfonieorchester der Universitaet Mozarteum, l’Orchestra filarmonica di Jora Philarmonic Bacau.

Ha tenuto concerti, masterclass e concerti di musica da camera in Cina, Russia, Grecia, Austria, Francia, Italia, Regno Unito.

Pianoforte

Jiyeong Mun

La pianista Jiyeong Mun ha vinto il Concorso Internazionale di Ginevra in Svizzera nel 2014, all'età di 18 anni, e successivamente ha vinto il Concorso Internazionale Busoni in Italia nel 2015.
Da allora, ha acquisito una reputazione come una dei giovani musicisti e pianista più richiesti della sua generazione.
Simile al percorso della grande pianista Martha Argerich, di cui aveva vinto lo stesso concorso precedente nel 1957, Jiyeong è stata acclamata da Jörg Demus, presidente della 60a giuria del concorso internazionale Busoni.
L’ha elogiata sostenendo: "Ho riscoperto in lei una naturalezza della musicalità che pensavo fosse scomparsa".
Jiyeong Mun si è esibita con la Swiss Romande Orchestra, l'Asian Philharmonic Orchestra, la Japan Philharmonic Orchestra, l'Orchestra del Teatro Verdi di Trieste in Italia, l'Orchestra del Teatro Olimpico e l'Orchestra Busoni Nuova.
Ha anche collaborato con i famosi direttori d'orchestra come Myung-whun Chung, Lionel Bringuier, Alexander Shelley, Valentina Peleggi, Dietrich Paredes e Massimo Belle.
Nel 2017, ha girato l'Italia con l'Haydn Orchestra diretta dal maestro Benjamin Bayl, in tutta l'Asia con la Korean Symphony Orchestra, nel 2018.
Nell'ottobre dello stesso anno, Jiyeong Mun fece il suo illustre debutto negli Stati Uniti allo Steinway Hall di New York.
È apparsa al Gewandhaus di Lipsia, alla Salle Cortot di Parigi, alla Dvorak Hall di Praga, alla Philharmonie Arthur Rubinstein a Bydgoszoz.
Ha continuato a esibirsi in modo eccellente in molte tappe in Giappone, Germania, Francia, Polonia, Italia, Cecoslovacchia, Argentina, Svizzera, Messico, Perù, Belgio, Inghilterra e Danimarca.
In Corea, la sua carriera è proseguita con esibizioni accompagnate dalla Seoul Philharmonic Orchestra, dalla Suwon Philharmonic Orchestra, dalla KBS Symphony Orchestra, dalla Korean Symphony Orchestra, dalla Bucheon Philharmonic Orchestra, dalla Daejeon Philharmonic Orchestra, dalla Gwangju Philharmonic Orchestra, dalla Chuncheon Philharmonic Orchestra, dall'Orchestra Filarmonica di Jeonju e dall'Orchestra Filarmonica di Daegu.
Inoltre, è stata invitata alla Classic Star Series di Seoul Arts Center come solista e pianista da camera e al Seoul Spring Festival of Chamber Music, che si tiene ogni anno in Corea, come ospite.
Sin dall'inizio Jiyeong Mun ha dimostrato la sua abilità vincendo competizioni internazionali come il Concorso internazionale di pianoforte Arthur Rubinstein nel 2009, il Concorso internazionale di Ettlingen per giovani pianisti in Germania nel 2012 e il Concorso pianistico internazionale Takamatsu in Giappone nel 2014.
Inoltre, è stata scelta come titolare della borsa di studio della Daewon Cultural Foundation.
Nata a Yeosu nel 1995, Jiyeong Mun ha iniziato a studiare pianoforte all'età di sette anni.
Dal 2010, è stata allieva del pianista e professore Kim Dae-jin e attualmente sta seguendo un corso di specializzazione presso la Korea National University of Arts.
Violino

Viktorija Mullova

La pianista Jiyeong Mun ha vinto il Concorso Internazionale di Ginevra in Svizzera nel 2014, all'età di 18 anni, e successivamente ha vinto il Concorso Internazionale Busoni in Italia nel 2015.
Da allora, ha acquisito una reputazione come una dei giovani musicisti e pianista più richiesti della sua generazione.
Simile al percorso della grande pianista Martha Argerich, di cui aveva vinto lo stesso concorso precedente nel 1957, Jiyeong è stata acclamata da Jörg Demus, presidente della 60a giuria del concorso internazionale Busoni.
L’ha elogiata sostenendo: "Ho riscoperto in lei una naturalezza della musicalità che pensavo fosse scomparsa".
Jiyeong Mun si è esibita con la Swiss Romande Orchestra, l'Asian Philharmonic Orchestra, la Japan Philharmonic Orchestra, l'Orchestra del Teatro Verdi di Trieste in Italia, l'Orchestra del Teatro Olimpico e l'Orchestra Busoni Nuova.
Ha anche collaborato con i famosi direttori d'orchestra come Myung-whun Chung, Lionel Bringuier, Alexander Shelley, Valentina Peleggi, Dietrich Paredes e Massimo Belle.
Nel 2017, ha girato l'Italia con l'Haydn Orchestra diretta dal maestro Benjamin Bayl, in tutta l'Asia con la Korean Symphony Orchestra, nel 2018.
Nell'ottobre dello stesso anno, Jiyeong Mun fece il suo illustre debutto negli Stati Uniti allo Steinway Hall di New York.
È apparsa al Gewandhaus di Lipsia, alla Salle Cortot di Parigi, alla Dvorak Hall di Praga, alla Philharmonie Arthur Rubinstein a Bydgoszoz.
Ha continuato a esibirsi in modo eccellente in molte tappe in Giappone, Germania, Francia, Polonia, Italia, Cecoslovacchia, Argentina, Svizzera, Messico, Perù, Belgio, Inghilterra e Danimarca.
In Corea, la sua carriera è proseguita con esibizioni accompagnate dalla Seoul Philharmonic Orchestra, dalla Suwon Philharmonic Orchestra, dalla KBS Symphony Orchestra, dalla Korean Symphony Orchestra, dalla Bucheon Philharmonic Orchestra, dalla Daejeon Philharmonic Orchestra, dalla Gwangju Philharmonic Orchestra, dalla Chuncheon Philharmonic Orchestra, dall'Orchestra Filarmonica di Jeonju e dall'Orchestra Filarmonica di Daegu.
Inoltre, è stata invitata alla Classic Star Series di Seoul Arts Center come solista e pianista da camera e al Seoul Spring Festival of Chamber Music, che si tiene ogni anno in Corea, come ospite.
Sin dall'inizio Jiyeong Mun ha dimostrato la sua abilità vincendo competizioni internazionali come il Concorso internazionale di pianoforte Arthur Rubinstein nel 2009, il Concorso internazionale di Ettlingen per giovani pianisti in Germania nel 2012 e il Concorso pianistico internazionale Takamatsu in Giappone nel 2014.
Inoltre, è stata scelta come titolare della borsa di studio della Daewon Cultural Foundation.
Nata a Yeosu nel 1995, Jiyeong Mun ha iniziato a studiare pianoforte all'età di sette anni.
Dal 2010, è stata allieva del pianista e professore Kim Dae-jin e attualmente sta seguendo un corso di specializzazione presso la Korea National University of Arts.

N

Pianoforte

Schaghajegh Nosrati

“È molto raro che una giovane musicista si dedichi alla musica di Bach come Schaghajegh Nosrati. Comprende e suona questa grande musica con sorprendente chiarezza, purezza e maturità. ”(Sir András Schiff).
La carriera di Schaghajegh Nosrati è già caratterizzata non solo da numerosi premi in concorsi pianistici nazionali e internazionali, ma anche da apprezzate esibizioni in prestigiosi locali in Europa, USA e Asia. Ha vinto i primi premi al concorso per pianoforte rotariano di Essen (2006), al concorso per pianoforte Van Bremen a Dortmund (2007) e al concorso nazionale Bach per giovani pianisti a Köthen (2005). Nel 2014, ha vinto il secondo premio al famoso Concorso Internazionale di Bach a Lipsia. Inoltre, le è stata assegnata una medaglia d'oro al Concours pour jeunes solistes internazionale in Lussemburgo, ed è stata vincitrice del Concorso Pianistico Internazionale Indonesia Pusaka (2012).
Schaghajegh Nosrati si è recentemente esibita in prestigiosi locali e festival come Lucerne Festival, Berlin Philharmonie, Berlin Konzerthaus (con la German Chamber Orchestra Berlin), Vancouver Playhouse, Anneliese Brost Musikforum (con il Bochum Symphonics sotto la direzione di Steven Sloane) e al Beethovenhaus Bonn .
Nel 2018 Schaghajegh Nosrati era in tournée con Sir András Schiff e la Cappella Andrea Barca per suonare i due concerti per pianoforte e orchestre di J.S. Bach al Musikverein di Vienna, Mozarteum Salzburg, Elbphilharmonie Hamburg, Tonhalle Düsseldorf, Konzerthaus Dortmund, Palais des Beaux Arts (Brussel) e Lucerne Festival.
Nel 2017 Schaghajegh ha debuttato in Cina. In questo tour, la pianista si è esibita in un recital in diverse città principali della Cina (Pechino, Shanghai e altre).
Nel 2015/2016 la pianista è stata invitata da Sir András Schiff a prendere parte alla serie di concerti recital "Building Bridges" a Francoforte (Holzhausenschlösschen), Berlino (Kd211), Zurigo (Tonhalle), New York (92y), Bruxelles ( Palais des Beaux Arts) e Dusseldorf (Schumannfest).
La casa discografica tedesca Genuin Classics ha pubblicato due CD acclamati di Shaghajegh Nosrati. Per il suo debutto in Cd nel 2015 ha registrato J.S. "Art of Fugue" di Bach e per il suo secondo CD nel 2017, ha suonato i concerti di Bach per pianoforte e orchestra con la German Chamber Orchestra Berlin (Deutschen Kammerorchester Berlin).
Nata a Bochum (Germania) nel 1989, Schaghajegh Nosrati ha imparato a suonare il pianoforte all'età di quattro anni. A partire dal 1997, era allieva di Rainer Maria Klaas. Nel 2007 ha frequentato la Hochschule für Musik und Theater Hannover come giovane studentessa del Prof. Steen-Nökleberg ed è stata una studentessa a tempo pieno nella classe pianistica del Prof. Oakden dal 2008 al 2015. Dopo aver conseguito il Master nel 2015 ha studiato in Solo Performance Class con la Prof. Ewa Kupiec. Ha ricevuto ulteriore ispirazione artistica da Robert Levin, Angela Hewitt, Murray Perahia, Daniel Barenboim e Sir András Schiff.
Direttore d'orchestra

Stefano Nanni

Flauto

Giuseppe Nova

Direttore d'orchestra

Gunter Neuhold

P

Palermo Classica Symphony Orchestra

Orchestra

Quartetto d'archi

PaGAGnini

Violino

Rusanda Panfili

Rusanda Panfili nasce a Chisinau in Moldavia. Inizia a studiare violino in Romania alla George Enescu Music High School di Bucarest.
A 10 anni vince il suo primo concorso internazionale in Italia.
A 11 anni è fra le più giovani studentesse del Conservatory of Music and Arts di Vienna.
Nel 2015 si laurea in “Master of Arts” con il massimo dei voti alla University of Music and Performing Arts di Vienna.
Sotto la guida di Alexander Arenkow, suo maestro di violino, Rusanda ha vinto numerosi premi fra i quali l’International Violin Competition Rodolfo Lipizer Prize in Italia, l’International Louis Spohr Competition for Young Violinists in Germania, così come le borse di studio “Herbert von Karajan” e "Yamaha Music Foundation of Europe” in Austria.
Rusanda si esibisce come solista con orchestre come la Jerusalem Symphony Orchestra, la Weimar Staatskapelle, la Santo Domingo Symphony Orchestra. Il suo repertorio prevede tutti i più importanti concerti per violino, sonate e brani da Bach a Piazzolla.
Ha collaborato con molti compositori come Hans Zimmer, Christos Hatzis, Marcelo Nisinman, Aleksey Igudesman, John Psathas and Ghenadie Ciobanu eseguengo le loro composizioni.
Partecipa anche ai progetti musicali “Hans Zimmer Live” e “World of Hans Zimmer”, in cui si esibisce come solista in più di cinquanta recital nei più grandi teatri d’Europa.
In “Fasten Seatbelts” e “The League of X-Traordinary Musicians” Rusanda, oltre a suonare il violino e la viola, recita e danza mostrando straordinarie doti acrobatiche e coreografiche.
Ha cantato e suonato differenti stili musicali in “S.C.U.R.D.I.A.” e “Rojo Tango”.
Nel suo progetto “Panfili & Friends”, Rusanda esegue musica moderna e classica di ispirazione folk che arrangia con i suoi partner musicali.
Crea personalmente i costumi di scena insieme a famosi designers.
Violino

Irina Pak

Jevgenijs Pastuhovs (1984, Ukraine) inizia a suonare la fisarmonica all’età di otto anni. Nel 2006 si è laureato al Latvian State Musica Academy a Riga.
Ha continuato i suoi studi nei Paesi Bassi e ha iniziato la laurea magistrale al Messiaen Academy con Egbert Predicted.
Pastuhovs ha partecipato in molte competizioni di fisarmonica vincendo numerosi premi. Nel 2010 si è classificato terzo al Dutch Accordion Competition nella categoria di solista e al primo posto nella categoria Musica da Camera.
Percussioni

Panormus Percussion Ensemble

Il Panormus Percussion Ensemble è formato da percussionisti siciliani che hanno intrapreso un percorso musicale in cui fondere le proprie attitudini al servizio di una ricerca ritmica e di una esperienza timbrica particolare. L’ensemble nasce dal desiderio di realizzare e far ascoltare un repertorio accattivante, fresco ed energico attraverso l’uso di una vasta gamma di strumenti a percussione. Il repertorio proposto spazia dalla musica classica trascritti da compositori moderni, alla musica contemporanea composta da vari compositori specialisti nel settore degli strumenti a percussione, tra cui alcuni componenti dello stesso ensemble. Il gruppo vanta già tanti concerti inseriti anche in prestigiose stagioni come quella degli “Amici della musica” di Palermo. Il Panormus Percussion Ensemble si è anche distinto nel panorama internazionale vincendo il primo premio al Concorso Internazionale di Percussioni “1000beats” tenutosi presso il parco archeologico di Selinunte.
Fisarmonica

Jevgenijs Pastuhovs

Jevgenijs Pastuhovs (1984, Ukraine) inizia a suonare la fisarmonica all’età di otto anni. Nel 2006 si è laureato al Latvian State Musica Academy a Riga.
Ha continuato i suoi studi nei Paesi Bassi e ha iniziato la laurea magistrale al Messiaen Academy con Egbert Predicted.
Pastuhovs ha partecipato in molte competizioni di fisarmonica vincendo numerosi premi. Nel 2010 si è classificato terzo al Dutch Accordion Competition nella categoria di solista e al primo posto nella categoria Musica da Camera.
Pianoforte

Boris Petrushansky

Jevgenijs Pastuhovs (1984, Ukraine) inizia a suonare la fisarmonica all’età di otto anni. Nel 2006 si è laureato al Latvian State Musica Academy a Riga.
Ha continuato i suoi studi nei Paesi Bassi e ha iniziato la laurea magistrale al Messiaen Academy con Egbert Predicted.
Pastuhovs ha partecipato in molte competizioni di fisarmonica vincendo numerosi premi. Nel 2010 si è classificato terzo al Dutch Accordion Competition nella categoria di solista e al primo posto nella categoria Musica da Camera.
Pianoforte

Violina Petrychenko

Violina Petrychenko viene dall’Ucraina. È nata in una famiglia di musicisti a Zaporozhye, dove ha iniziato a suonare il piano all’età di 6 anni.
Ha studiato pianoforte e musicologia al liceo musicale di Zaporozhye, ma il suo focus iniziale era più nell’area scientifica. In questo contesto ha preso parte a conferenze internazionali, ma anche a concorsi di pianoforte.
All’età di 12 anni ha partecipato al Concorso Internazionale Prokofiev e a 16 anni è stato pubblicato il suo primo documento teorico. Ha ricevuto entrambi i suoi diplomi con merito.
Violina ha iniziato a studiare alla Nationalen Tschaikowsky-Musikakademie of Ukraine (Kiev), laureandosi in pianoforte. Dal 2007 continua gli studi alla Hochschule für Musik Franz Lizt di Weimar e poi continua a studiare pianoforte alla Hochschule für Musik und Tanz Köln con il professor Jacob Leuschner.
Violina sta completando i suoi studi nella classe del professor Evgueni Sinaiski presso la Folkwang University of the Arts di Essen. Ha anche preso parte a corsi di perfezionamento con Peter Nagy, Ferenz Rados, Jeffry Swann, Evgeny Skovorodnikov, Bernd Götzke, Konrad Elser e Pierre-Laurent Aimard.
Ha anche ricevuto numerosi premi, borse di studio, tra cui la Gesellschaft der Freunde und Förderer der Hochschule per Musik Franz Liszt a Weimar, la Neue Liszt Stiftung a Weimar, la Klassik Stiftung a Weimar, Anna-Ruths Stiftung a Colonia, la Werner Richard – Dr. Carl Dörken Stiftung e Theodor-Rogler Stiftung.
Ha ricevuto il premio DAAD per eccezionali risultati accademici e artistici, il premio Folkwang nel campo della musica, un diploma al concorso Rosario Marciano e il premio del pubblico al concorso Medenus.
L’artista può vantare una carriera concertistica molto attiva. I tour di concerti l’hanno portata attraverso Germania, Olanda, Francia, Austria, Spagna, Repubblica Ceca e Ucraina, e Violina ha suonato più volte per Deutschlandradio Kultur, nonché per le stazioni radio e televisive MDR e WDR. Si è esibita in diversi festival (tra cui il Bayreuth Piano Festival, Euro Music Festival, Rösrath Piano Festival, Klangwelten (Bad Ahrweiler), Alt Kainacher Musiktage (Austria). Nel 2016, il Museum für Lackkunst (BASF) di Münster ha presentato Violina Petrychenko con la sua serie di concerti.
Suona anche gran parte dei suoi concerti come partner di musica da camera e accompagnatore di canzoni. Nel 2011 ha fondato il Duo Kiol con il sassofonista Kirstin Niederstraßer. Violina Petrychenko suona negli ensemble di musica da camera Duo Adamé (clarinetto, pianoforte) e Trio Sérénade (clarinetto, violino, pianoforte).
Inoltre, si concentra anche su strumenti a tastiera storici. Ciò è espresso in numerosi concerti (tra cui lo Stadtschloss e il Franz Liszt Wohnhaus di Weimar e lo Schlossmuseum di Sondershausen.
Violina è amante della tradizione della cultura ucraina e cerca di diffonderla. Finora ha registrato tre CD.
Nel 2014 il suo CD solista è stato pubblicato dalla ARS con opere per pianoforte di A. Skrjabin e prime registrazioni del compositore ucraino V. Kosenko. Il CD ha ricevuto grandi consensi dalla critica e ha dato motivo a ulteriori esplorazioni della musica classica ucraina: a novembre 2015 è stato pubblicato il suo cd “Ukrainian Moods”. Dal 2016 si concentra sul lavoro di Vasyl Barvinsky e ha come missione far conoscere di nuovo il suo nome.
Nel 2017 è uscito il cd “The Silenced Voice of Vasyl Barvinsky”, la prima registrazione delle sue opere per pianoforte. In occasione del suo anno giubilare 2018, Violina ha eseguito una serie di concerti in Europa e Ucraina. Ha suonato nella Nationalphilharmonie Lemberg, nella Nationalphilharmonie Khmelnytskyi e nella Nationalphilharmonie Ivano-Frankivsk, così come nella Czernowitzer Philharmonie e nella National Oper di Lemberg. Alcuni concerti sono stati eseguiti con il sostegno dei consolati ucraini in Germania e Francia. Violina ha ricevuto ringraziamenti ufficiali dal Consolato Generale dell’Ucraina per aver reso popolare la cultura ucraina e la musica di Vasyl Barvinsky.
Oltre al suo lavoro come pianista di concerti, Violina Petrychenko dirige un corso di pianoforte privato a Colonia ed è membro della giuria del concorso internazionale di piano per musica moderna “CONCOURS – FESTIVAL RÉPERTOIRE PIANISTIQUE MODERNE”.
Fisarmonica

Mario Stefano Pietrodarchi

Nato il 20 ottobre 1958 a Belgrado, Ivo Pogorelich ha iniziato la sua educazione musicale all’età di sette anni, continuando poi gli studi a Mosca, prima alla Scuola Centrale di Musica per cinque anni e poi al Conservatorio Ciajkovskij. Nel 1976 inizia dei corsi intensivi presso la famosa pianista e pedagoga georgiana Alice Kezeradze, con la quale si sposerà poco tempo dopo mantenendo un profondo legame professionale fino alla sua scomparsa nel 1996.

Ivo Pogorelich si distingue come pianista di raro talento dopo aver vinto nel 1982 il primo premio al Concorso Internazionale di Montreal in Canada, in seguito ai primi premi ricevuti in precedenza presso vari concorsi, tra cui il “Casagrande” in Italia nel 1978.

A consacrarlo come uno dei protagonisti del panorama musicale internazionale fu anche la controversia provocata dalla sua eliminazione dalla finale della Warshaw International Music Competition nel 1980, che provocò il clamoroso abbandono della giuria da parte di Martha Argerich, persuasa della genialità del giovane pianista.

In seguito al debutto al Carnegie Hall di New York nel 1981, Ivo Pogorelich ha suonato trionfalmente negli Stati Uniti, Canada, Europa, Australia, Giappone e Cina, America Latina ed Israele, con i più grandi direttori e le più prestigiose orchestre del mondo.

Ivo Pogorelich si è dedicato anche al sostegno della carriera artistica dei giovani musicisti e alla promozione della cultura musicale: nel 1986 ha fondato in Croazia l’Associazione dei Giovani Musicisti, nel 1988 ha inaugurato il Bad Wörishofen Festival in Germania, nel 1993 la Competizione Internazionale per Piano Solo “Ivo Pogorelich” a Pasadena, in California.
Attivo anche nel sociale nel 1994 Pogorelich ha creato la Sarajevo Charitable Foundation con lo scopo di raccogliere fondi per la costruzione di un ospedale per le Madri ed i Bambini di Sarajevo.

“Pogorelich è comparabile a Horowitz. Ha suonato ogni nota con una tale esattezza, emozione ed espressione. Ci è sembrato di sentire un’orchestra intera. Ha suonato duecento anni in anticipo rispetto al suo tempo.” ha scritto il Los Angeles Times.

Dal 1982 Ivo Pogorelich incide per la Deutsche Grammophon, firmando un contratto esclusivo con la celebre etichetta discografica. Questa unione darà come risultato una serie di incisioni delle opere di Bach, Beethoven, Brahms, Chopin, Haydn, Liszt, Prokofiev, Ravel, Scarlatti, Schumann, Scriabin e Caikovskij che non passeranno inosservate alla critica mondiale e che gli hanno permesso di guadagnare la fama di uno dei migliori musicisti di tutti i tempi.A 10 anni vince il suo primo concorso internazionale in Italia.
A 11 anni è fra le più giovani studentesse del Conservatory of Music and Arts di Vienna.
Nel 2015 si laurea in “Master of Arts” con il massimo dei voti alla University of Music and Performing Arts di Vienna.
Sotto la guida di Alexander Arenkow, suo maestro di violino, Rusanda ha vinto numerosi premi fra i quali l’International Violin Competition Rodolfo Lipizer Prize in Italia, l’International Louis Spohr Competition for Young Violinists in Germania, così come le borse di studio “Herbert von Karajan” e "Yamaha Music Foundation of Europe” in Austria.
Rusanda si esibisce come solista con orchestre come la Jerusalem Symphony Orchestra, la Weimar Staatskapelle, la Santo Domingo Symphony Orchestra. Il suo repertorio prevede tutti i più importanti concerti per violino, sonate e brani da Bach a Piazzolla.
Ha collaborato con molti compositori come Hans Zimmer, Christos Hatzis, Marcelo Nisinman, Aleksey Igudesman, John Psathas and Ghenadie Ciobanu eseguengo le loro composizioni.
Partecipa anche ai progetti musicali “Hans Zimmer Live” e “World of Hans Zimmer”, in cui si esibisce come solista in più di cinquanta recital nei più grandi teatri d’Europa.
In “Fasten Seatbelts” e “The League of X-Traordinary Musicians” Rusanda, oltre a suonare il violino e la viola, recita e danza mostrando straordinarie doti acrobatiche e coreografiche.
Ha cantato e suonato differenti stili musicali in “S.C.U.R.D.I.A.” e “Rojo Tango”.
Nel suo progetto “Panfili & Friends”, Rusanda esegue musica moderna e classica di ispirazione folk che arrangia con i suoi partner musicali.
Crea personalmente i costumi di scena insieme a famosi designers.

Pianoforte

Ivo Pogorelich

Nato il 20 ottobre 1958 a Belgrado, Ivo Pogorelich ha iniziato la sua educazione musicale all’età di sette anni, continuando poi gli studi a Mosca, prima alla Scuola Centrale di Musica per cinque anni e poi al Conservatorio Ciajkovskij. Nel 1976 inizia dei corsi intensivi presso la famosa pianista e pedagoga georgiana Alice Kezeradze, con la quale si sposerà poco tempo dopo mantenendo un profondo legame professionale fino alla sua scomparsa nel 1996.

Ivo Pogorelich si distingue come pianista di raro talento dopo aver vinto nel 1982 il primo premio al Concorso Internazionale di Montreal in Canada, in seguito ai primi premi ricevuti in precedenza presso vari concorsi, tra cui il “Casagrande” in Italia nel 1978.

A consacrarlo come uno dei protagonisti del panorama musicale internazionale fu anche la controversia provocata dalla sua eliminazione dalla finale della Warshaw International Music Competition nel 1980, che provocò il clamoroso abbandono della giuria da parte di Martha Argerich, persuasa della genialità del giovane pianista.

In seguito al debutto al Carnegie Hall di New York nel 1981, Ivo Pogorelich ha suonato trionfalmente negli Stati Uniti, Canada, Europa, Australia, Giappone e Cina, America Latina ed Israele, con i più grandi direttori e le più prestigiose orchestre del mondo.

Ivo Pogorelich si è dedicato anche al sostegno della carriera artistica dei giovani musicisti e alla promozione della cultura musicale: nel 1986 ha fondato in Croazia l’Associazione dei Giovani Musicisti, nel 1988 ha inaugurato il Bad Wörishofen Festival in Germania, nel 1993 la Competizione Internazionale per Piano Solo “Ivo Pogorelich” a Pasadena, in California.
Attivo anche nel sociale nel 1994 Pogorelich ha creato la Sarajevo Charitable Foundation con lo scopo di raccogliere fondi per la costruzione di un ospedale per le Madri ed i Bambini di Sarajevo.

“Pogorelich è comparabile a Horowitz. Ha suonato ogni nota con una tale esattezza, emozione ed espressione. Ci è sembrato di sentire un’orchestra intera. Ha suonato duecento anni in anticipo rispetto al suo tempo.” ha scritto il Los Angeles Times.

Dal 1982 Ivo Pogorelich incide per la Deutsche Grammophon, firmando un contratto esclusivo con la celebre etichetta discografica. Questa unione darà come risultato una serie di incisioni delle opere di Bach, Beethoven, Brahms, Chopin, Haydn, Liszt, Prokofiev, Ravel, Scarlatti, Schumann, Scriabin e Caikovskij che non passeranno inosservate alla critica mondiale e che gli hanno permesso di guadagnare la fama di uno dei migliori musicisti di tutti i tempi.A 10 anni vince il suo primo concorso internazionale in Italia.
A 11 anni è fra le più giovani studentesse del Conservatory of Music and Arts di Vienna.
Nel 2015 si laurea in “Master of Arts” con il massimo dei voti alla University of Music and Performing Arts di Vienna.
Sotto la guida di Alexander Arenkow, suo maestro di violino, Rusanda ha vinto numerosi premi fra i quali l’International Violin Competition Rodolfo Lipizer Prize in Italia, l’International Louis Spohr Competition for Young Violinists in Germania, così come le borse di studio “Herbert von Karajan” e "Yamaha Music Foundation of Europe” in Austria.
Rusanda si esibisce come solista con orchestre come la Jerusalem Symphony Orchestra, la Weimar Staatskapelle, la Santo Domingo Symphony Orchestra. Il suo repertorio prevede tutti i più importanti concerti per violino, sonate e brani da Bach a Piazzolla.
Ha collaborato con molti compositori come Hans Zimmer, Christos Hatzis, Marcelo Nisinman, Aleksey Igudesman, John Psathas and Ghenadie Ciobanu eseguengo le loro composizioni.
Partecipa anche ai progetti musicali “Hans Zimmer Live” e “World of Hans Zimmer”, in cui si esibisce come solista in più di cinquanta recital nei più grandi teatri d’Europa.
In “Fasten Seatbelts” e “The League of X-Traordinary Musicians” Rusanda, oltre a suonare il violino e la viola, recita e danza mostrando straordinarie doti acrobatiche e coreografiche.
Ha cantato e suonato differenti stili musicali in “S.C.U.R.D.I.A.” e “Rojo Tango”.
Nel suo progetto “Panfili & Friends”, Rusanda esegue musica moderna e classica di ispirazione folk che arrangia con i suoi partner musicali.
Crea personalmente i costumi di scena insieme a famosi designers.

Artista musicale

Giulio Potenza

R

Ilya Rashkovsky

Pianoforte

Danilo Rea

Soprano

Desirée Rancatore

Pianoforte

Julia Rinderle

La giovane e promettente pianista tedesca Julia Rinderle affascina il suo pubblico con una forte presenza scenica e un modo di suonare molto sensibile e profondo. I numerosi concerti di Julia l'hanno portata in numerose città in Germania e in Svizzera, Austria, Svezia, Danimarca, Francia, Italia, Paesi Bassi, Sud Africa, Israele, Cina e Stati Uniti. È stata invitata ad esibirsi al “Köthener Bachfesttage” e al “Festival Internazionale di Musica Goslar”, nonché alla famosa Tivoli Concert Hall di Copenaghen e al “Gläserner Saal” al Musikverein, a Vienna.
Inoltre, si è esibita negli Stati Uniti al famoso Piano Festival "Pianofest in the Hamptons" e ha fatto un tour in Cina con sei recital da solista nel 2019.
Julia Rinderle ha completato il suo programma di Master in musica da camera presso l'Università Mozarteum di Salisburgo nella classe della professoressa Imre Rohmann con il massimo dei voti, così come il suo master in esecuzione di piano solo presso l'Università di musica, teatro e media di Hannover con i Profes - sor Roland Krüger.
Inoltre, attraverso corsi di perfezionamento per pianoforte e musica da camera, ha ricevuto una significativa guida artistica da famosi luminari come Bernd Glemser, Matthias Kirschnereit, Bernd Goetzke, Emanuel Ax, Karl-Heinz Kämmerling, Paul Schenly, Paul Badura-Skoda e Arie Vardi.
Dall'ottobre 2019, Julia Rinderle è docente di pianoforte presso la facoltà di pianoforte dell'Università di musica, teatro e media di Hannover.
A soli 13 anni si è esibita per la prima volta come solista con un'orchestra sinfonica e da allora ha regolarmente eseguito concerti con orchestre tra cui "The Polish Chamber Philarmonic Orchestra Sopot". Julia ha ricevuto numerosi premi in concorsi musicali nazionali e internazionali, tra cui il primo premio al Concorso “Steinway” di Monaco e il secondo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Charles Hennen Competition” di Heerlen (Paesi Bassi) con il suo trio di pianoforte. Inoltre ha ricevuto il terzo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Concorso Argento” in Italia e ha vinto quattro diversi premi speciali al “Münchner Klavierpodium”. Julia Rinderle ha inoltre vinto la 16a edizione internazionale “Louis- Spohr- Wettbewerb” e il premio del pubblico ed il primo premio al concorso pianistico internazionale “Lia Tortora” in Italia. Nel 2013 ha vinto il premio “II. International Youth Piano Competition” a Troisdorf, in Germania.
Nel febbraio 2016, Julia Rinderle ha pubblicato il suo CD di debutto con la registrazione in anteprima mondiale delle "Scene fantasma" di Anselm Hüttenbrenner, che ha ricevuto recensioni entusiastiche. Il suo secondo album solista "Schubertiade on piano" è stato pubblicato a maggio 2019 con l'etichetta tedesca ARS Produktion. Julia è un'artista dalle mille sfaccettature. Le piace presentare i suoi concerti e fornire al pubblico informazioni utili e divertenti sui brani che eseguirà. Ha anche esperienza nell'esecuzione di musica contemporanea e dei suoi effetti o metodi speciali (come "Prepared Piano" di John Cage) così come di musica antica su clavicembalo e pianoforte. Julia è una musicista da camera esperta e appassionata e si è esibita con molti strumenti diversi, tra cui clarinetto, flauto, oboe, tromba, trombone, tuba, strumenti a percussione, violino, viola e violoncello, nonché con cantanti.
Pianoforte

Anton Rosputko

Anton Rosputko è un pianista di musica classica con sede a Vienna, in Austria. È nato a Jūrmala (Lettonia) nel 1993. Ha vinto premi in numerosi concorsi internazionali, come: il 1 ° Premio al concorso internazionale per giovani pianisti «Gradus ad Parnassum» (Kaunas, Lituania, 2004); il 2 ° premio al 3° Concorso russo aperto per giovani pianisti (Kaliningrad, 2005); il 3 ° Premio al Concorso Internazionale per giovani pianisti "Virtuosi per musica di pianoforte" a Ústí nad Labem (Repubblica Ceca, 2005); il Premio Schumer al Concorso Internazionale per giovani pianisti di Enschede (Paesi Bassi, 2006); il 2 ° Premio (2007) e il 1 ° Premio (2010) al concorso internazionale per giovani pianisti “Jūrmala” (Lettonia).
Dal 1998 ha studiato al Jūrmala Music College dove i suoi insegnanti erano Tatyana Pavliuchenko e Jānis Maļeckis. Dal 2010 al 2017 ha studiato all'Università Mozarteum di Salisburgo, dove il suo insegnante era Pavel Gililov. Dopo aver conseguito il titolo di "Master of Arts", ha continuato i suoi studi all'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col maestro" di Imola (Italia) nella classe di Boris Petrushansky.
Anton Rosputko ha ricevuto un premio dal Ministero della Cultura della Repubblica della Lettonia nel 2005, 2006 e 2008, nonché il Premio lettone "Riconoscimento" nel 2009. Nel 2012 ha ricevuto la borsa di studio della Fondazione "Hübel". È vincitore del Mozarteum International Summer Academy (Salisburgo, Austria, 2009), la partecipazione a un concerto di gala che gli ha dato l'opportunità di prendere parte al famoso Festival di Salisburgo.
Ha partecipato alle masterclass di Armen Babakhanian, Arkadiy Sevidov, Oleg Poliansky, Sergej Maltsev, Anatol Ugorski, Peter Tacács, Jacques Rouvier, Matti Raekallio, Siegfried Mauser, Wolfgang Manz e Denis Proshayev.
Anton Rosputko ha partecipato al Festival di Kaunas in Lituania nel 2006 e nel 2010. Come solista con orchestra si è esibito con l'Orchestra Sinfonica Nazionale Lettone e Normunds Vaicis, l'Orchestra "Sinfonia Concertante" e Andris Vecumnieks, l'Orchestra della città di Kaunas e Modestas Pitrenas, la Liepāja Orchestra sinfonica "Amber Sound" e Tadeusz Wojciechowski. Anton Rosputko si è esibito in Lettonia, Lituania, Russia, Repubblica Ceca, Germania, Austria, Italia, Liechtenstein, Svizzera e Paesi Bassi. Le sale in cui si sono svolte le sue esibizioni includono la Great Hall e la Vienna Hall della Fondazione Mozarteum, la Hall Solitär dell'Università Mozarteum, la Great Hall dell'Università della Musica e dello Spettacolo di Monaco, la Great Hall dell'Università di Musica e teatro "Felix Mendelssohn Bartholdy" a Lipsia, la Hall della Società filarmonica regionale di Kaliningrad, la Great Hall della Società filarmonica statale di Kaunas, la House of the Blackheads di Riga, la casa di Riga di Mosca, la Great Hall dell'opera nazionale lettone e il concerto di Dzintari Sala.

S

Duo Pianoforte

Marco Schiavo

Il Duo Schiavo-Marchegiani è apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale per lo stile personalissimo, la naturalezza del discorso musicale, la bellezza del suono, l’intensità e la travolgente energia delle loro interpretazioni.

Parallelamente all’intensa attività solistica, dal 2006 Sergio Marchegiani e Marco Schiavo formano un duo pianistico tra i più attivi e dinamici sulla scena italiana e internazionale. Hanno tenuto centinaia di concerti in tutto il mondo, suonando nelle sale più prestigiose: Sala Grande della Carnegie Hall a New York, Sala Grande della Philharmonie e del Konzerthaus di Berlino, Sala d’Oro del Musikverein e Sala Grande del Konzerthaus a Vienna, Mozerteum di Salisburgo, Laeiszhalle di Amburgo, Beethoven-Haus a Bonn, Rudolfinum e Smetana Hall a Praga, San Pietroburgo, Suntory Hall a Tokyo, Teatro Solis a Montevideo, Teatro Petruzzelli di Bari e inoltre a Roma, Parigi, Zurigo, Sofia, Istanbul, Helsinki, Mosca, Montreal, Washington, Città del Messico, San Paolo del Brasile, Baku, Astana, Hong Kong, Bangkok, Singapore, ecc.
Si sono esibiti con importanti orchestre come i Berliner Symphoniker, la Budapest Symphony Orchestra, la Prague Radio Symphony Orchestra, la New York Symphonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Istanbul, le Orchestre da Camera di Città del Messico e Madrid, la Prague Chamber Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Stato dell’Azerbaijan e la Thailand Philharmonic Orchestra.
Nel 2013 hanno debuttato al prestigioso Ravello Festival eseguendo il Concerto per due pianoforti e orchestra K. 365 di Mozart e nel 2017 hanno suonato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano nella Stagione della Società dei Concerti. Nell’autunno 2018 hanno tenuto una tournée nell’Europa dell’est che ha toccato, tra l’altro, Praga (Palazzo del Senato), Cracovia (Museo Nazionale), San Pietroburgo (Teatro dell’Hermitage) e Sofia (Bulgaria Hall con la Sofia Philharmonic Orchestra).

Hanno registrato per emittenti radio-televisive nazionali in Italia (“Il concerto del mattino” su RAI Radio3), Repubblica Ceca (in diretta nazionale sul terzo canale radio dalla Dvořák Hall), Germania, Bulgaria, Russia, Messico e Hong Kong.
Il duo debutta sul mercato discografico nel 2014 con un CD Decca interamente dedicato alla musica di Franz Schubert che ha ottenuto ottime recensioni dalla critica specializzata e 5 stelle sulla rivista Amadeus: “questo CD ci fa conoscere ‘da vicino’ due pianisti italiani che sanno interpretare con assoluta introspezione e liricità la temperie tastieristica schubertiana… pianismo totale e d’alta scuola” (Antonio Brenna, “Amadeus”); “Va lodato il duo formato da Schiavo e Marchegiani che hanno registrato queste composizioni con quella composta sobrietà che non cede al sentimentalismo... L’immenso tema della solitudine e del suo esorcismo è superbamente espresso dai due eminenti pianisti” (Claudio Strinati, “Il Venerdì di Repubblica”).
Nel dicembre 2018 Decca pubblica il loro secondo CD dal titolo “Dances” contenente le 21 Danze Ungheresi e i 16 Valzer op. 39 di Johannes Brahms. “Sergio Marchegiani e Marco Schiavo si appropriano della brillantezza delle Danze brahmsiane. In perfetta sincronia non solo tattile ma di pensiero, il duo pianistico si muove con agilità tra le arditezze della scrittura di Brahms, ne riproduce i repentini mutamenti umorali, riuscendo nel difficile compito di viaggiare in libertà tra ritmi funambolici e improvvisi squarci di malinconia” (Paola Parri, “Pianosolo”);

Hanno studiato con grandi didatti quali Ilonka Deckers Küszler, Alexander Lonquich, Bruno Canino, Franco Scala, Aldo Ciccolini e Sergei Dorenski. Insegnano nei Conservatori di Alessandria e Potenza, sono spesso invitati a far parte di giurie di concorsi internazionali e tengono masterclass in tutto il mondo (Spagna, Serbia, Turchia, Stati Uniti, Messico, Kazakhstan, Giappone, Australia, Brasile, ecc.).

Pianoforte

Huseyin Sermet

Pianoforte

Oxana Shevchenko

Oxana Shevchenko è riconosciuta a livello internazionale come una pianista di eccezionale talento, richiesta tanto come solista quanto come musicista da camera.
Nel 2010, all'età di 23 anni, Oxana vince il Primo Premio allo Scottish International Piano Competition.Subito dopo il trionfo Oxana ha lavorato con la Delphian Records per il suo disco d'esordio, che è stato rilasciato nel 2011 e include lavori di Shostakovich, Mozart, Liszt e Ravel:
“Questo è il disco d'esordio più emozionante che ho ascoltato da diverso tempo a questa parte. Non vedo l'ora di ascoltare i suoi dischi futuri”. Gramophone (scelta dell'editore).
Nei successivi concorsi Oxana ha vinto anche il Primo Premio al Concorso Pianistico ad Orbetello (2017), il Primo Premio al Concorso “Premio Liszt” a Grottammare (2015), il Secondo Premio al Concorso Aram Khachaturyan in Armenia (2019), il Quarto Premio, il Premio Internazionale della Critica e il Premio Speciale per la migliore interpretazione dei lavori di Busoni al Ferruccio Busoni International Piano Competition in Italia (2009), il Terzo Premio al Sendai International Music Competition in Giappone (2007), con un premio speciale per la migliore interpretazione di un concerto del XX Secolo.
Oxana si è esibita per la prima volta come solista con l'Orchestra Nazionale Sinfonica Kazaka all'età di nove anni e ha fatto il suo debutto occidentale a Vilnius con l'Orchestra Sinfonica Nazionale Lituana diretta da Juozas Domarkas nel 2004.
Da quel momento in poi Oxana ha suonato con orchestre sinfoniche in tutto il mondo, comprese La Sydney Symphony, BBC Scotland Symphony orchestra, l'Orchestra Sinfonica della Radio Ceca, l’Orchestre National de Lorraine, l'Orchestra Filarmonica di Sendai, Filarmonica de Stat Transylvania, l'Orchestra Sinfonica della Norrlandsoperan, l'Orchestra Filarmonica di Wuhan, l'Orchestra Sinfonica dello Stato di Panama e l’Orchestre de Chambre de Lausanne.
Ha inoltre suonato con direttori del calibro di Vladimir Ashkenazy, Martyn Brabbins, Pascal Verrot, Koji Kawamoto e Rumon Gamba.
I momenti più salienti delle recenti stagioni includono performance presso la Royal Festival Hall, il Sydney Opera House, il Melbourne Recital Hall, l'Auditorium Parco della Musica, la Wigmore Hall, la Cadogan Hall, Palazzo Ducale di Genova, il Festival di Lucerna, il Festival di Sion, I'Atheneum di Bucharest, la Great Hall del Conservatorio di Mosca, la Hong Kong City Hall, il Teatro Colsubsidio di Bogota, il Teatro Nazonale di Panama e la Glasgow City Halls.
Brillante musicista da camera, Oxana ha collaborato con musicisti come il Kopelman Quartet, il Brodsky Quartet, Narek Hakhnazaryan, Ray Chen e Alena Baeva.
Nel 2011 Oxana ha vinto il Premio come Miglior Accompagnatrice al Tchaikovsky International Competition suonando col vincitore del concorso, il violoncellista armeno Narek Hakhnazaryan.
Oxana Shevchenko è nata ad Almaty, in Kazakistan, ha studiato presso il Liceo Musicale di Almaty. Si è diplomata presso il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, dove ha studiato con Elena Kuznetsova.Nel 2013 Oxana ha completato i suoi studi in Master of Performance presso il Royal College of Music di Londra, dove ha studiato con Dmitri Alexeev. Si è diplomata nel 2018 presso l’Accademia Santa Cecilia a Roma sotto la guida di Benedetto Lupo.
Pianoforte

Primavera Shima

Pianoforte

Dimitry Shishkin

Pianoforte

Stepan Simonian

Acclamato dalla critica come "... uno dei più grandi interpreti del lavoro di J.S. di Bach della sua generazione ", il pianista Stepan Simonian, è nato nel 1981, ha studiato al Conservatorio Ciajkovskij di Mosca sotto la guida di Pavel Nersessian e ha proseguito i suoi studi con il famoso pianista Evgeni Koroliov, presso la Hochschule für Musik und Theater di Amburgo. È stato il lignaggio della tradizione colta della scuola di piano che ha plasmato il gusto musicale di Simonian e la sua passione per le opere di Schubert, Schumann, Brahms, Beethoven, Bach e Mozart.
Ha ricevuto la medaglia d'argento in una delle competizioni più antiche e prestigiose del mondo: il Concorso Internazionale Johann-Sebastian-Bach a Lipsia 2010, in Germania. Ha anche vinto il 1 ° e il 3 ° premio ai Concorsi Pianistici Internazionali Virginia Waring e Jose Iturbi, entrambi negli Stati Uniti e gli è stato assegnato il prestigioso Berenberg Cultural Prize 2009 ad Amburgo in riconoscimento dei suoi successi nella musica da camera. Nel 2014 ha vinto il 3 ° premio al Concorso Pianistico Internazionale Aram Khachaturian in Armenia.
Stepan Simonian si esibisce come artista ospite in alcuni dei più importanti festival e sedi di concerti in tutta Europa, tra cui il Bachfest Lipsia, il Festival internazionale di pianoforte "La Roque d'Antheron" e il "Piano aux Jacobins" in Francia, il Mosel Music Festival, una serie di concerti ProArte Amburgo, Pro Musica Hannover, Alte Oper Frankfurt / Main, Grosse Sendesaal Hannover, Laieszhalle e Rolf-Liebermann-Studio ad Amburgo, Prinzregententheater Munich tra molti altri.
Si è esibito come solista con il Bach Kollegium Stuttgart sotto la direzione di Helmuth Rilling, la Kirov Ballet Orchestra, l'Hamburg Symphony Orchestra sotto David Porcelijn.
Le esibizioni di Stepan sono state trasmesse sulle principali stazioni classiche tra cui ARD, MDR, NDR, SWR, Hessian e Bavarian Broadcasting, Deutschlandradio Kultur, Radio France ecc.
Il suo CD di debutto con la registrazione delle intere Toccate per tastiera di Bach (GENUIN) è stato molto apprezzato dalla critica:
"... questa pubblicazione mi sembra uno dei racconti più emozionanti delle toccate di Bach al pianoforte"
Rob Haskins, American Record Guide.
"Un brillante debutto, Stepan Simonian ha già dimostrato di essere uno dei più grandi interpreti di Bach della sua generazione" Andreas Grabner, BR Klassik
Per l'etichetta tedesca CPO, Stepan Simonian e la Filarmonica dello Stato del Reno sotto la direzione di Daniel Raiskin hanno registrato il Concerto per pianoforte di Aram Khachaturian e il suo Raposodia Concerto. Questo acclamato CD è stato pubblicato nell'aprile 2018.
Il terzo CD con Stepan Simonian con le Variazioni Goldberg di Bach è stato pubblicato dall'etichetta tedesca CAvI Music a maggio 2019, e anche per questo CD il pianista ha già ricevuto ottime recensioni dalla critica. Una delle più importanti riviste di pianoforte in Germania ha scritto su questa uscita:
" ... si può ascoltare più e più volte la registrazione e scoprire sempre qualcosa di nuovo nella precedente conoscenza. "(PIANOnews)
Dal 2009 Stepan Simonian lavora come professore ordinario presso la Alma Mater, la l'Università di Musica e Teatro di Amburgo, dove tiene lezioni di pianoforte solista e di musica da camera.
Pianoforte

Paul Badura Skoda

Pianoforte

Katia Skanavi

Direttore d'orchestra

Gaetano Soliman

Dal suo debutto come pianista sul palco di Minsk National Opera House, all'età di otto anni, Olga Stezhko si esibisce a livello internazionale, con grande successo in diverse località come Wigmore Hall, The Barbican and The Southbank Centre a Londra; Minsk Philharmonic Hall; New York .
Le sue interpretazioni sono state definite, dal quotidiano The Indipendent “luminose” e il The Times ha descritto Olga Stezhko un' artista “con grande sensibilità e agibilità”.
Olga Stezhko è stata vincitrice di varie competizioni pianistiche a livello internazionale, qualificandosi al primo posto sia al Primo Grand Prix “Halina Czerny-Stefanska In Memoriam” in Polonia sia al “Nikolai Rubinstein” International Piano Competition in Francia e al terzo posto al “Prix Amadeo de Piano” in Germania.
I suoi interessi musicali variano dal repertorio di musica classica fino ai compositori contemporanei, nonostante la sua più grande passione rimane quella per gli artisti dei primo del 900 come Scriabin, Prokofiev a Debussy.Nel tempo libero O. Stezhko si dedica ad un'altra sua passione, ovvero quella di tenersi sempre aggiornata sugli attuali progressi nel campo della fisica e della cosmologia.
L'album “Eta Carinae” ( musiche di Scriabian e Busoni) è stato pubblicato in tutto il mondo nel 2014 ed èstato descritto da Bryce Morrison del Gramophone Magazine come uno “straordinario debutto”.
Pianoforte

Ann Soo-Jung

Lodata dalla critica musicale tedesca Marie-Louise Funk come "un'ispirazione oltre l'eccellenza, oltre il tempo e lo spazio" (Die Rheinpfalz), Soo-Jung Ann ha attraversato, allargato e ricreato i confini della musica. Ann ha rafforzato la sua carriera di grande pianista vincendo numerosi premi in prestigiosi Concorsi Pianistici Internazionali: primo premio al 5 ° Concorso Internazionale Telekom Beethoven a Bonn (2013), premio Arturo Benedetti Michelangeli della Piano Academy di Eppan (2013) e il primo premio a i Concurs Maria Canals di Barcellona (2012). Pianista sudcoreana pluripremiata con sede in Europa, da allora è stata una delle principali forze della musica classica del 21 ° secolo a livello internazionale, esibendosi ampiamente in Germania, Italia, Austria, Francia e Irlanda e con importanti orchestre come la Klassische Bonn Philharmonic Orchestra, la Vienna Chamber Orchestra, la Cracovia Philharmonic Orchestra, la Macedonia Philharmonic Orchestra, la Wieniawski Philharmonic Orchestra, la Rzeszow Philharmonic Orchestra, la RTE National Symphony Orchestra, la Hong Kong Philharmonic Orchestra, la Corea Symphony Orchestra, la KBS Symphony Orchestra, la Suwon Philharmonic Orchestra, la Bilbao Symphony Orchestra, la Orchestra Sinfonica di Tenerife, la Madrid Orchestra Sinfonica, l'Orchestra Filarmonica del Bucheon, l'Orchestra Sinfonica di Tokyo, l'Orchestra Sinfonica Catalana Valles di Barcellona e l'Orchestra Sinfonica della Radio Slovacca.Molto amata e apprezzata sia dal pubblico che dalla comunità musicale, Ann ha ricevuto recensioni favorevoli e attenzione mediatica non solo per la sua eccellenza tecnica e per il suo rigore, ma anche per la sua delicata e profonda interpretazione della musica che varia dalla fisicità cruda e la sfumata spiritualità delle emozioni umane. La sua capacità di trasportare il pubblico in un mondo musicale emozionalmente coinvolgente, che trascende i confini di ogni tipo, contraddistingue Ann come il gioiello della sua generazione.
Ann ha studiato con il Prof. Pavel Gililov e completato un corso post-laurea presso la Mozarteum University di Salisburgo nel 2014. Attualmente sta perseguendo un Dottorato in Performance musicale presso la Royal Irish Academy of Music dove ha conseguito un Master, coltivando e perfezionando uleteriormente le sue abilità anche con il Prof. John O 'Conor e il Prof. Thérèse Fahy. Ha pubblicato la sua registrazione di 12 Soler Keyboard Sonatas No.75-86 (2018) con Naxos, dimostrando le sue abilità mature, il suo suono puro e complesso. Nei prossimi mesi registrerà le Fantasie e le trascrizioni delle canzoni di Liszt con Naxos.
Arpa

Monika Stadler

Pianoforte

Olga Stezhko

Dal suo debutto come pianista sul palco di Minsk National Opera House, all'età di otto anni, Olga Stezhko si esibisce a livello internazionale, con grande successo in diverse località come Wigmore Hall, The Barbican and The Southbank Centre a Londra; Minsk Philharmonic Hall; New York .
Le sue interpretazioni sono state definite, dal quotidiano The Indipendent “luminose” e il The Times ha descritto Olga Stezhko un' artista “con grande sensibilità e agibilità”.
Olga Stezhko è stata vincitrice di varie competizioni pianistiche a livello internazionale, qualificandosi al primo posto sia al Primo Grand Prix “Halina Czerny-Stefanska In Memoriam” in Polonia sia al “Nikolai Rubinstein” International Piano Competition in Francia e al terzo posto al “Prix Amadeo de Piano” in Germania.
I suoi interessi musicali variano dal repertorio di musica classica fino ai compositori contemporanei, nonostante la sua più grande passione rimane quella per gli artisti dei primo del 900 come Scriabin, Prokofiev a Debussy.Nel tempo libero O. Stezhko si dedica ad un'altra sua passione, ovvero quella di tenersi sempre aggiornata sugli attuali progressi nel campo della fisica e della cosmologia.
L'album “Eta Carinae” ( musiche di Scriabian e Busoni) è stato pubblicato in tutto il mondo nel 2014 ed èstato descritto da Bryce Morrison del Gramophone Magazine come uno “straordinario debutto”.

T

Pianoforte

Anastasia Terenkova

Compositore

Peter Tilling

Il direttore d'orchestra Peter Tilling è uno dei musicisti più interessanti e ricercati della sua generazione.
Cattura l'interesse del pubblico internazionale al Festival Wagneriano di Bayreuth 2011 quando dirige “Tannhäuser“.
Al Festival di Pasqua a Salisburgo 2017 dirige l'opera moderna Lohengrin di Salvatore Sciarrino (insieme alla musica di Monteverdi e Gesualdo) e, nel, 2018 Satyricon di Bruno Maderna.
In ambito concertistico ha diretto l' Orchestra Sinfonica del “Bayerische Rundfunk”, la “Philharmonia Orchestra” di Londra, la Orchestra Gulbenkian di Lissabon, la Orchestra sinfonica di Monaco, la Orchestra Metropolitana di Lisbona, la Orchestra Mozarteum di Salzburg e la Orchestra barocca di Freiburg.
Ha diretto anche al Semperoper di Dresda, all Elbphilharmonie di Amburgo e lavora spesso con diversi Ensemble europei di spicco per la musica contemporanea come l ' Ensemble Modern, il 'Oenm' a Salisburgo ed il 'Collegium Novum' di Zurigo.
Tra le opere dirette figurano: „Die Frau ohne Schatten (La donna senza ombra)“ di Richard Strauss all’ Opera di Zurigo (2010 e 2014), „Il Pipistrello” di Johan Strauß all’ Opera di Stoccarda, „The Rake’s Progress” di Igor Stravinsky al “Theater an der Wien” di Vienna , “Dionysos” di Wolfgang Rihm al Nederlands Opera di Amsterdam, „La Clemenza di Tito“ di W.A.Mozart al Teatro Real di Madrid, "Tosca" e "Turandot" di G.Puccini all'Opera di Norimberga, “L’ Olandese volante” e "Tristan e Isolde" di R.Wagner all‘ Opera di Norimberga, „Almira“ di Händel all‘ Opera di Karlsruhe e „L’ incoronazione di Poppea“ di C.Monteverdi all’ Opéra di Montpellier.
Tilling è stato direttore musicale stabile al teatro dell opera di Norimberga.
Al Festival della Biennale di Monaco per la musica contemporanea ha diretto la creazione mondiale di una nuova opera di Hector Parrà „La vita sacrificata“ con l' Orchestra Barocca di Friburgo e l’ Ensemble Recherche.
Presso l' associazione “Musica Viva” di Monaco di Baviera (Bayerischer Rundfunk) ha diretto muscia di Karlheinz Stockhausen.
Peter Tilling ha lavorato come direttore assistente d'orchestra con Nikolaus Harnoncourt, Franz Welser Möst, Thomas Hengelbrock, Ingo Metzmacher, Semyon Bychkov e Sylvain Cambreling.
È altresi direttore musicale dell' ensemble "Risonanze Erranti". Con tale formazione ha diretto creazioni mondiali di Wolfgang Rihm, Salvatore Sciarrino e Tristan Murail.
Peter Tilling e' anche un rinomato violoncellista. Si è diplomato con Martin Ostertag (Universita di Musica Karlsruhe) ed ha suonato nell’ Orchestra Filarmonica di Monaco e all’ Ensemble Modern.
Come solista, ha suonato più recentemente il concerto di Hindemith a Zurigo ed una creazione mondiale di Nikolaus Brass a Monaco di Baviera.
Peter Tilling ha avuto creazioni mondiali importanti come compositore, inanzitutto un pezzo su testi di Dino Campana 'un'ombra, sopesa' ed il ciclo 'INCIPIT'.Ha ricevuto la medaglia d'argento in una delle competizioni più antiche e prestigiose del mondo: il Concorso Internazionale Johann-Sebastian-Bach a Lipsia 2010, in Germania. Ha anche vinto il 1 ° e il 3 ° premio ai Concorsi Pianistici Internazionali Virginia Waring e Jose Iturbi, entrambi negli Stati Uniti e gli è stato assegnato il prestigioso Berenberg Cultural Prize 2009 ad Amburgo in riconoscimento dei suoi successi nella musica da camera. Nel 2014 ha vinto il 3 ° premio al Concorso Pianistico Internazionale Aram Khachaturian in Armenia.
Stepan Simonian si esibisce come artista ospite in alcuni dei più importanti festival e sedi di concerti in tutta Europa, tra cui il Bachfest Lipsia, il Festival internazionale di pianoforte "La Roque d'Antheron" e il "Piano aux Jacobins" in Francia, il Mosel Music Festival, una serie di concerti ProArte Amburgo, Pro Musica Hannover, Alte Oper Frankfurt / Main, Grosse Sendesaal Hannover, Laieszhalle e Rolf-Liebermann-Studio ad Amburgo, Prinzregententheater Munich tra molti altri.
Si è esibito come solista con il Bach Kollegium Stuttgart sotto la direzione di Helmuth Rilling, la Kirov Ballet Orchestra, l'Hamburg Symphony Orchestra sotto David Porcelijn.
Le esibizioni di Stepan sono state trasmesse sulle principali stazioni classiche tra cui ARD, MDR, NDR, SWR, Hessian e Bavarian Broadcasting, Deutschlandradio Kultur, Radio France ecc.
Il suo CD di debutto con la registrazione delle intere Toccate per tastiera di Bach (GENUIN) è stato molto apprezzato dalla critica:
"... questa pubblicazione mi sembra uno dei racconti più emozionanti delle toccate di Bach al pianoforte"
Rob Haskins, American Record Guide.
"Un brillante debutto, Stepan Simonian ha già dimostrato di essere uno dei più grandi interpreti di Bach della sua generazione" Andreas Grabner, BR Klassik
Per l'etichetta tedesca CPO, Stepan Simonian e la Filarmonica dello Stato del Reno sotto la direzione di Daniel Raiskin hanno registrato il Concerto per pianoforte di Aram Khachaturian e il suo Raposodia Concerto. Questo acclamato CD è stato pubblicato nell'aprile 2018.
Il terzo CD con Stepan Simonian con le Variazioni Goldberg di Bach è stato pubblicato dall'etichetta tedesca CAvI Music a maggio 2019, e anche per questo CD il pianista ha già ricevuto ottime recensioni dalla critica. Una delle più importanti riviste di pianoforte in Germania ha scritto su questa uscita:
" ... si può ascoltare più e più volte la registrazione e scoprire sempre qualcosa di nuovo nella precedente conoscenza. "(PIANOnews)
Dal 2009 Stepan Simonian lavora come professore ordinario presso la Alma Mater, la l'Università di Musica e Teatro di Amburgo, dove tiene lezioni di pianoforte solista e di musica da camera.
Pianoforte

Dian tchobanov

Pianoforte

Katharina Treutler

"È affascinante sperimentare come un artista possa catturare un così ampio spettro di personaggi e toni con lo stesso strumento." Badische Zeitung.

Katharina Treutler ha tenuto numerosi recital in tutto il mondo, esibendosi in Europa, Asia, Australia e negli Stati Uniti. Come solista, ha suonato con orchestre di spicco come la London Symphony Orchestra, la San Francisco Symphony, la Tokyo Philharmonic, la Melbourne Symphony Orchestra e la Royal Stockholm Philharmonic Orchestra.
Ha fatto apparizioni al Concertgebouw di Amsterdam, alla Bunka Kaikan Hall di Tokyo, al Konserthuset di Stoccolma, alla Davies Symphony Hall di San Francisco e altri.
Nel febbraio 2015, Katharina ha eseguito brani del compositore Nobuo Uematsu che ha inciso nell'album “Final Symphony”, il quale è stato distribuito in tutto il mondo. Con brani eseguiti insieme alla London Symphony Orchestra e con esibizioni da solista, l'album è stato registrato negli Abbey Road Studios di Londra e ha raggiunto il primo posto nelle classifiche di musica classica di iTunes in più di dieci paesi. Gli altri suoi album includono la registrazione del Concerto per pianoforte n. 1. di Brahms. Nel 2018 è stato pubblicato l'album di Katharina “BEYOND” che comprende opere di Bach, Liszt, Prokofiev, Messiaen e Ligeti.
Katharina Treutler è nata a Erfurt e ha iniziato a prendere lezioni di piano all'età di sette anni. Dopo aver completato la sua istruzione secondaria, la Treutler ha studiato con Bernd Goetzke presso l'Università della Musica, Drama and Media di Hannover. Ha continuato i suoi studi al Tokyo College of Music e a Parigi, dove è stata allieva di Jacques Rouvier al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica e di Danza di Parigi e dove ha conseguito un master e ha studiato musica da camera sotto la guida di Claire Désert, e musicologia presso l'Universita della Sorbona. Tra il 2011 e il 2013 è stata allieva di Dmitri Bashkirov alla Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid. Ha studiato con Eric Le Sage presso l'Università di Musica di Friburgo e dove ha conseguito il diploma di solista. Katharina Treutler ha vinto numerosi primi premi in concorsi pianistici internazionali. Dal 2016 insegna musica all'Università di Musica e Teatro "Felix Mendelssohn Bartholdy" di Lipsia. Katharina è un'artista Steinway e attualmente vive a Berlino.

Trio Serenade

Kateryna, Violina e Vitalii provengono dall'Ucraina, ma hanno formato il loro trio in Germania, dove stavano proseguendo gli studi. Violina ha studiato a Weimar, Colonia ed Essen (musica solista e da camera), Kateryna a Colonia (orchestra) e Vitalii ha seguito la sua passione e ha studiato Neue Musik a Essen. I tre si incontrarono a Colonia, dove vivono anche loro. Da un lato, sono attivi come solisti e ognuno persegue il proprio stile individuale, eppure si completano a vicenda e formano un gruppo coeso. Questi tre giovani musicisti sono costantemente alla ricerca dei nuovi toni e sfumature offerti da questo speciale ensemble. Incantano il loro pubblico con il loro suono, umorismo e diversità musicale.

Il loro intrigante repertorio combina opere di musica da camera tradizionale con pezzi contemporanei stimolanti e interessanti. Suonano insieme da tre anni e hanno già guadagnato un'ottima reputazione nella scena della musica da camera. Nel 2019 hanno ricevuto in trio una borsa di studio per concerti dal Werner Richard - Dr. Carl Dörken Stiftung.

Kateryna Kostiuk (violino) è originaria di Kiev, dove ha fatto la sua prima esperienza con il violino all'età di cinque anni. Ha trascorso i suoi primi anni a Mosca e ha studiato alla Hochschule für Musik und Tanz Köln dal 2014. Da quando ha completato la sua laurea, attualmente sta perseguendo il suo master in orchestra suonando all'Orchesterzentrum di Dortmund. In giovane età ha vinto il concorso internazionale per violino "Josef Musica" nella Repubblica Ceca, ed è stata vincitrice del concorso internazionale per violino "Remember Enescu" in Romania.
Dal 2013 è attiva in varie orchestre giovanili, tra cui quella di primo violino presso la International Junge Orchesterakademie in Germania (2015).
Suona molta musica da camera e ha formato il Trio Sérénade con i colleghi nel 2015. Da allora il trio ha sviluppato un vivace programma di concerti.

Vitalii Nekhoroshev (clarinetto) è nato a Mosca. Ha completato i suoi studi di clarinetto con merito presso la National Music Academy di Ciajkovskij e ha vinto il primo premio al concorso internazionale "Compositori tedeschi" a Kiev e ai concorsi internazionali di musica da camera a Kiev nel 2009 e nel 2012. Dal 2006 al 2009 Nekhoroshev ha suonato come clarinetto solista presso la Nationalen Musikakademie Tschaikowsky ed è stato il primo clarinettista del Nationalen Präsidialorchesters dal 2009 al 2014. Ha perfezionato la sua formazione completando il corso post-laurea "New Music" presso l'Università delle Arti Folkwang di Essen.

Violina Petrychenko (pianoforte) ha ricevuto numerosi premi, borse di studio e premi per le sue delicate interpretazioni, tra cui il Klassik Stiftung Weimar, l'Anna Ruths-Stiftung a Colonia e il Werner Richard - Dr. Carl Dörken Stiftung. Ha anche ricevuto il premio Folkwang e ha ricevuto il premio del pubblico nel concorso Medenus.

Violina Petrychenko ha studiato pianoforte alla Nationalen Tschaikowsky- Musikakademie in Ucraina, la Hochschule für Musik "FRANZ LISZT" Weimar e la Hochschule für Musik und Tanz Köln, nonché duo / strumentale all'Università delle Arti Folkwang di Essen con il Prof. Evgueni Sinaiski. I suoi tre cd di musica per pianoforte ucraina hanno attirato grande attenzione e ricevuto ottime recensioni.

ENG

Kateryna, Violina and Vitalii are from Ukraine but formed their trio in Germany, where they were continuing their studies. Violina studied in Weimar, Cologne and Essen (solo and chamber music), Kateryna in Cologne (orchestra playing) and Vitalii followed his passion and studied Neue Musik in Essen. The three met in Cologne, where they also live and rehearse. On the one hand, they are active as soloists and each pursue their own individual style, and yet they complement each other and form a close ensemble. These three young musicians are constantly searching for the new tones and nuances offered by this special ensemble. They enchant their audience with their sound, humour and musical diversity.

Their intriguing repertoire combines traditional chamber music works with challenging and interesting contemporary pieces. They have been playing together for three years and have already gained an excellent reputation in the chamber music scene. In 2019 they received as a trio a concert scholarship from the Werner Richard - Dr. Carl Dörken Stiftung.

Kateryna Kostiuk (violin) is originally from Kiev, where she gained her first experience on the violin at the age of five. She spent her early years in Moscow and studied at the Hochschule für Musik und Tanz Köln from 2014. Since completing her bachelor's degree, she is currently pursuing her master's degree in orchestral playing at the Orchesterzentrum Dortmund.

At a very young age she won the international violin competition "Josef Musica" in the Czech Republic, and was a prize winner in the international violin competition "Remember Enescu" in Romania.

Since 2013 she has been active in various youth orchestras, including as concertmaster at the International Junge Orchesterakademie in Germany (2015). She plays a lot of chamber music and formed the Trio Sérénade with colleagues in 2015. Since then the trio has developed a lively concert schedule, and in 2019 they received a scholarship from the Werner Richard - Dr. Carl Dörken Stiftung.

Vitalii Nekhoroshev (clarinet) was born in Moscow. He completed his clarinet studies with distinction at the Tchaikovsky National Music Academy, and won first prize at the international competition "German Composers" in Kiev and the international chamber music competitions in Kiev in 2009 and 2012. From 2006 to 2009 Nekhoroshev played solo clarinet at the Nationalen Musikakademie Tschaikowsky and was first clarinettist of the Nationalen Präsidialorchesters from 2009 to 2014. He polished his education by completing the postgraduate course "New Music" at the Folkwang University of the Arts in Essen.

Violina Petrychenko (piano) has received numerous awards, scholarships and prizes for her sensitive playing, including from the Klassik Stiftung Weimar, the Anna Ruths-Stiftung in Cologne and the Werner Richard - Dr. Carl Dörken Stiftung. She has also been awarded the Folkwang Prize and received the audience prize in the Medenus competition.

Violina Petrychenko studied piano at the Nationalen Tschaikowsky- Musikakademie in Ukraine, the Hochschule für Musik "FRANZ LISZT" Weimar and the Hochschule für Musik und Tanz Köln as well as duo/instrumental at the Folkwang University of the Arts Essen with Prof. Evgueni Sinaiski. Her three CDs of Ukrainian piano music have attracted great attention and received excellent reviews.

Pianoforte

Antonio Trovato

LA MIA BIOGRAFIA
Sono nato nel 1970 e ho iniziato a studiare pianoforte all'età di otto anni con il mio caro zio che aveva già visto in me una forte inclinazione musicale. La scintilla vera e propria però è scattata in quel magico momento in cui, seduto al tavolo per cenare, in una delle tante Domeniche in cui ascoltavo con grande interesse la trasmissione radiofonica “Momenti musicali”, mandano in onda il secondo studio trascendentale di Franz Liszt. Il ricordo di quel momento è ancora vivo nella mia memoria. È stato come se avessi visto all'improvviso tutto il mio essere, il mio mondo: la musica ha scelto me.
Da quell'impatto sonoro, ho deciso di dedicare la mia vita interamente allo studio del pianoforte, assorbendo con voracità tutti gli aspetti tecnici, poetici e interpretativi dello strumento.
Mi sono laureato con lode al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo e successivamente perfezionato con i maestri Piero Rattalino e Boris Petrushansky. Ho esplorato voracemente quanto più repertorio possibile, dalle composizioni dei grandi maestri antichi, sino alla musica contemporanea.
Appartenendo ad una famiglia di musicisti, ho respirato la musica e sono stato circondato dagli spartiti fin da quando ho ricordi, potendo in tal modo fare riferimento alla grande biblioteca musicale a mia disposizione per potere soddisfare la mia sete di conoscenza.
Questo mi ha dato l'opportunità di fare un grande lavoro di ricerca per portare in luce autori minori (C. Tausig, L. Godovskij, P. Pabst, N. Roslavets) e divulgare il più possibile le loro composizioni, scoprendo in parecchi casi delle vere perle preziose che mi hanno dato modo di mettere in luce le
mie doti virtuosistiche ed interpretative.
Molto precocemente, si è manifestata in me la pulsione irrefrenabile verso la composizione, dettata dalla necessità di tradurre le emozioni e le sensazioni più intime dell'anima, attraverso il mio tanto amato pianoforte, facendomene allo stesso tempo modellare. È stata la mia “Svolta Divina”, il regalo
che la vita mi ha fatto. Per me la musica ha un significato altamente spirituale e cerco sempre il modo di farlo arrivare a chi ascolta. Sento di essere un amanuense perché traduco in note quello che il Divino mi ispira; la musica che compongo mi collega intimamente a Dio, nutrendo la mia spiritualità e
alimentando i lampi di genio che mi invadono.
Ho avuto il privilegio di studiare composizione con Eliodoro Sollima, uno dei nomi più rappresentativi del novecento. Egli, vedendo in me delle doti non comuni di estro musicale, ha mostrato un particolare interesse alla mia formazione, annoverandomi ben presto come suo pupillo, provando
stupore e ammirazione. Ricordo che durante l'esecuzione di una sua composizione orchestrale, avendo io osservato che quel brano sarebbe stato magnifico per pianoforte, il maestro, dopo qualche giorno, telefonandomi a notte alta, mi comunicò con grande entusiasmo, di avere trascritto quel brano per pianoforte, dedicandomelo personalmente.
Amo molto la natura ed in particolare il mare autunnale: i suoi svariati colori e le vibrazioni delle sue onde trasformate in suoni, mi aiutano a meditare, trasportandomi in spazi interminati, carichi di sovrumani silenzi. Per me infatti la meditazione cosi come la preghiera, è una parte essenziale della vita. Il mio leit motiv è l'amore, la passione, la dedizione totale. La mia ispirazione nasce dal quotidiano, da tutto quello che mi circonda, da grandi passeggiate contemplative o praticando i miei hobbies di lettura, ma in particolare dal fortissimo amore e dalle sensazioni ed emozioni vissute con la mia amata “Musa Amorosa”.
Il mio stile compositivo è tardo romantico, le dissonanze e le caratteristiche tipiche del linguaggio contemporaneo diventano consonanze dolci e appassionate, contraddistinte da grande incisività e vigore, piene di colori e virtuosismi, alternati a momenti descrittivi, vibranti di emozioni che fanno
viaggiare l'ascoltatore in dimensioni metafisiche, contemplative.

Amo suonare e comporre, è l'espressione stessa del mio essere, sono nato per questo.
“La mia arte esprime la mia anima e la mia anima esprime Dio”.
Antonio Trovato

Violino

Ayana Tsuji

Ayana Tsuji è una dei giovani violinisti più promettenti del Giappone. Nata a Gifu nel 1997, ha iniziato a suonare il violino all'età di 3 anni. Ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale di Montreal 2016, ed altri 5 premi. Ha suonato come solista con orchestre come la Montreal Symphony Orchestra (Canada), Sejong Soloists (Corea), Czech Philharmonic Chamber Orchestra (ceco), NHK Symphony Orchestra, Tokyo Symphony Orchestra, Tokyo Philharmonic Orchestra, Tokyo City Philharmonic Orchestra, Kanagawa Philharmonic Orchestra, Yokohama Sinfonietta, Nagoya Philharmonic Orchestra, Central Aichi Symphony Orchestra, Chubu Philharmonic Orchestra, Orchestra Ensemble Kanazawa, Osaka Philharmonic Orchestra, Japan Century Orchestra, Osaka Symphony Orchestra e Kyoto Symphony Orchestra. È anche attiva come recitalist e musicista da camera e si è esibita con Tsuyoshi Tsutsumi, Akira Eguchi, Kei Itoh.

Attualmente è iscritta al Tokyo College of Music, dove ha studiato con Kenji Kobayashi, Toshiko Yaguchi, Kimiko Nakazawa, Machie Oguri e Koichi Harada. Il suo CD di debutto con Warner Classics, con una selezione di brani tratti dalla sua performance al Concorso di Montreal del 2016, sarà pubblicato nell'aprile 2018. Nel 2018, ha ricevuto il 28 ° Idemitsu Music Award. I momenti salienti della stagione 2019-2020 includono una performance con l'Orchestra della Svizzera Romanda diretta da Mo. Jonathan Nott. Ayana interpreta un Joannes Baptista Guadagnini del 1748, in prestito dalla Yellow Angel NPO Corporation.

Orchestra

Turkish Youth National Philharmonic Orchestra

Fondata nel 2007 dal suo direttore Cem Mansur, la Turkish National Youth Philharmonic, sceglie Palermo per per il suo Tour estivo 2019. Motivo d’orgoglio per il Festival , questo sodalizio artistico rappresenta una ulteriore testimonianza di come Palermo Classica cresce e sia già nota oltre il territorio nazionale .

Quello della Turkish National Youth Philharmonic è il primo progetto nel suo genere in Turchia, reso possibile grazie al sostegno della Sabanci Foundation. E’ formata da 80 tra i migliori giovani musicisti scelti. Già con il primo tour nel 2008 le platee internazionali hanno riconsciuto a questi giovani musicisti virtuosismo ed energia contagiosa.

Sono parte integrante del lavoro dell’orchestra anche seminari e workshop sulla musica come forza sociale, tra cui il Laboratorio di Democrazia che presenta il perfezionamento in orchestra come metafora di coesistenza, rispetto e responsabilità.
Per il progetto La Musica Che Unisce, l’orchestra ha anche collaborato con giovani musicisti armeni formando la Turkish/Armenian Youth Orchestra che ha tenuto concerti a Istanbul e Berlino.

Oltre ad esibirsi in Turchia, l’orchestra intraprende ogni anno un tour all’estero che l’ha portata a suonare in prestigiosi teatri di diversi Paesi, quali la Konzerhaus di Berlino e di Vienna, la Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma, al Smetana Hall e al Rudolfinum di Praga, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, e importanti festival quali il Beethovenfest di Bonn, Ravello Festival, Festival di Taormina, Emilia Romagna Festival, Settembre dell’Accademia di Verona, Brucknerfest di Linz.

La Turkish National Youth Philharmonic ha accompagnato illustri solisti come il pianista Murray Perahia, il violinista Salvatore Accardo e Shlomo Mintz, la violoncellista Natalia Gutman, la giovane pianista Costanza Principe e Laura Marzadori. In occasione delle celebrazioni per i 400 anni di relazione diplomatiche tra Olanda e Turchia l’orchestra si è esibita anche un concerto speciale in onore della Regina Beatrice che ha partecipato all’evento.

Il tour del 2018 ha incluso il ritorno a Vienna (concerto trasmesso dalla tv austriaca ORF), Praga, Budapest e il debutto alla National Philharmonic di Varsavia.

La Turkish National Youth Orchestra è membro della Federazione Europea delle Orchestre Giovanili Nazionali.

Pianoforte

Nadejda Tzanova

U

Pianoforte

Polina Ushakova

La pianista russa Polina Ushakova ha tenuto recital in prestigiose location come Gasteig a Monaco, Carnegie Hall a New York, Musiikkitalo a Helsinki e Salle Cortot a Parigi.
Ha fatto il suo debutto come solista all'età di 10 anni al Kremlin Concert Hall presso la Filarmonica di Rostropovich. Nel 2013 la sua interpretazione del Concerto di Liszt in mi bemolle maggiore sotto la direzione di Ari Rasilainen con la Basel Symphony Orchestra è stata valutata dalla critica come una prestazione straordinaria. Nel 2017, è stata invitata ad aprire il New York Piano Festival presso il DiMenna Center, eseguendo il Concerto in re minore di Bach diretto da Guerguan Tsenov. Negli ultimi otto anni ha tenuto numerosi concerti da solista e da camera ed è stata invitata in vari festival negli Stati Uniti, in Russia, Finlandia, Germania, Italia, Francia e Svizzera.

Polina ha vinto una notevole quantità di competizioni musicali. I suoi successi includono il Grand Prize della Val Tidone Piano Competition (IT), il Suisse concours national du jura (CH), Münchner Klavierpodium Wettbewerb (DE), secondo premio del Karl Heinz Kämmerling award dal Grotrian Steinweg Wettbewerb (DE) e Nicati -de-Luze Competition (CH). Ha vinto i primi premi al Kiefer Hablitzel Music Competition (CH), Belgrad Piano Competition (RS), New Century Talents Competition (RU), oltre a Fritz Gerber Award (CH) e Clavarte Foundation Award (DE).
Ha vinto due premi alla New York Piano Competition (USA), vincendo il Virtuoso Award e il primo premio.

Polina sta ottenendo il suo Diplôme Supérieur de Concertiste all'Ecole Normale de Musique di Parigi, e ha conseguito la laurea e il master con lode all'Accademia di musica di Basilea in Svizzera dopo aver studiato all'Accademia Sibelius di Helsinki e alla Hochschule der Künste Freiburg, in Germania. Ha studiato con Nataly Fish, Matti Raekallio, Vitaly Berson, Adrian Oetiker, Vovka Ashkenazy e Marian Rybicki.

V

Pianoforte

Tamas Vasary

Pianoforte

Sofia Vasheruk

Con l'innata vocazione per la musica, Sofia Vasheruk inizia a studiare il pianoforte alla Gnessin’s Music College at the age of 4 (Prof. A. Traub) e successivamente al Chopin Music College di Mosca . (prof. K. Knorre)
Nasce a Mosca in una famiglia di musicisti.
Ancora studente, partecipa a diversi concorsi internazionale che l’hanno vista protagonista in semifinale al Queen Elisabeth Piano Competition di Bruxelles; conquistare il terzo premio al Sigsmund Thalberg International Piano Competition di Napoli.
il terzo premio all’International Piano Competition a Enschede (Olanda)
Ottiene il Gran Prix alla quarta edizione dell’André Dumortier International Piano Competition e diversi riconoscimenti speciali.
Si aggiudica il terzo premio alla Dutch National Piano Competition “Young Pianist Foundation” di Amsterdam, con l’esecuzione del concerto per Pianoforte e Orchestra numero 1 di P. Tchaikovsky in Muziekgebouw aan `t IJ with Noord Nederlands Orkest directed by Stefan Asbury..
Nel 2012 Sofia completa con gran successo i suoi studi all’Artez Conservatory Enschede (prof. M. Markov). Nell’agosto 2014 Sofia si laurea all’Artez Conservatory Master degree, con diploma “cum laude”.
Dal 2012 al 2016 ha frequentato il corso post-laurea nella Accademia di Musica di Fiesole, Italia, con il Prof. Elisso Virsaladze.
Assecondando la propria indole di concertista, sin da giovanissima si propone interprete degli autori classici quali, Bach - Mozart - Beethoven, passando per Chopin fino ad arrivare agli autori che più riflettono la sua sensibilità:Rachmaninov e Debussy.
Si dedica con passione anche alla musica da camera e ai recital solistici, che tiene regolarmente.
Nel 2008 ha fondato ad Amsterdam il quartetto Siestango specializzato nell’esecuzioni del repertorio Astor Piazzolla, il precursore del Tango Nuevo, l’artista che ha portato il tango da cabaret alle più grandi sale da musica del mondo. Oltre a suonare la sua musica, il gruppo è costantemente impegnato nell’esplorare nuova musica e nello sviluppare nuovi suoi arrangiamenti.
Si esibisce regolarmente nell’ambito di festival e stagioni concertistiche in tutta Europa.
Nel Settembre del 2015, Sofia diventa una dei fondatori e direttore artistico della Fondazione di Musica Internazionale “Music Take in”, in Olanda. Questa Fondazione organizza vari concerti dove la musica classica è combinata con il teatro.
Il primo Marzo del 2017 debutta a Mosca con (Russian National Orchestra) Sotto la direzione del Maestro Vasily Sinaisky
La carriera di Sofia è in continua evoluzione e oggi vede la realizzazione del suo primo Cd attraverso il quale inizia un nuovo viaggio musicale, rendendo altresì omaggio, nel centenario, ad uno dei più grandi compositori del XIX secolo, quale è stato indiscutibilmente Claude Debussy.
Direttore d'orchestra

Ekaterina Vasheruk

Violina Petrychenko viene dall'Ucraina. È nata in una famiglia di musicisti a Zaporozhye, dove ha iniziato a suonare il piano all'età di 6 anni.

Ha studiato pianoforte e musicologia al liceo musicale di Zaporozhye, ma il suo focus iniziale era più nell'area scientifica. In questo contesto ha preso parte a conferenze internazionali, ma anche a concorsi di pianoforte.

All'età di 12 anni ha partecipato al Concorso Internazionale Prokofiev e a 16 anni è stato pubblicato il suo primo documento teorico. Ha ricevuto entrambi i suoi diplomi con merito.

Violina ha iniziato a studiare alla Nationalen Tschaikowsky-Musikakademie of Ukraine (Kiev), laureandosi in pianoforte. Dal 2007 continua gli studi alla Hochschule für Musik Franz Lizt di Weimar e poi continua a studiare pianoforte alla Hochschule für Musik und Tanz Köln con il professor Jacob Leuschner.

Violina sta completando i suoi studi nella classe del professor Evgueni Sinaiski presso la Folkwang University of the Arts di Essen. Ha anche preso parte a corsi di perfezionamento con Peter Nagy, Ferenz Rados, Jeffry Swann, Evgeny Skovorodnikov, Bernd Götzke, Konrad Elser e Pierre-Laurent Aimard.

Ha anche ricevuto numerosi premi, borse di studio, tra cui la Gesellschaft der Freunde und Förderer der Hochschule per Musik Franz Liszt a Weimar, la Neue Liszt Stiftung a Weimar, la Klassik Stiftung a Weimar, Anna-Ruths Stiftung a Colonia, la Werner Richard - Dr. Carl Dörken Stiftung e Theodor-Rogler Stiftung.

Ha ricevuto il premio DAAD per eccezionali risultati accademici e artistici, il premio Folkwang nel campo della musica, un diploma al concorso Rosario Marciano e il premio del pubblico al concorso Medenus.

L'artista può vantare una carriera concertistica molto attiva. I tour di concerti l'hanno portata attraverso Germania, Olanda, Francia, Austria, Spagna, Repubblica Ceca e Ucraina, e Violina ha suonato più volte per Deutschlandradio Kultur, nonché per le stazioni radio e televisive MDR e WDR. Si è esibita in diversi festival (tra cui il Bayreuth Piano Festival, Euro Music Festival, Rösrath Piano Festival, Klangwelten (Bad Ahrweiler), Alt Kainacher Musiktage (Austria). Nel 2016, il Museum für Lackkunst (BASF) di Münster ha presentato Violina Petrychenko con la sua serie di concerti.

Suona anche gran parte dei suoi concerti come partner di musica da camera e accompagnatore di canzoni. Nel 2011 ha fondato il Duo Kiol con il sassofonista Kirstin Niederstraßer. Violina Petrychenko suona negli ensemble di musica da camera Duo Adamé (clarinetto, pianoforte) e Trio Sérénade (clarinetto, violino, pianoforte).

Inoltre, si concentra anche su strumenti a tastiera storici. Ciò è espresso in numerosi concerti (tra cui lo Stadtschloss e il Franz Liszt Wohnhaus di Weimar e lo Schlossmuseum di Sondershausen.

Violina è amante della tradizione della cultura ucraina e cerca di diffonderla. Finora ha registrato tre CD.

Nel 2014 il suo CD solista è stato pubblicato dalla ARS con opere per pianoforte di A. Skrjabin e prime registrazioni del compositore ucraino V. Kosenko. Il CD ha ricevuto grandi consensi dalla critica e ha dato motivo a ulteriori esplorazioni della musica classica ucraina: a novembre 2015 è stato pubblicato il suo cd "Ukrainian Moods". Dal 2016 si concentra sul lavoro di Vasyl Barvinsky e ha come missione far conoscere di nuovo il suo nome.

Nel 2017 è uscito il cd "The Silenced Voice of Vasyl Barvinsky", la prima registrazione delle sue opere per pianoforte. In occasione del suo anno giubilare 2018, Violina ha eseguito una serie di concerti in Europa e Ucraina. Ha suonato nella Nationalphilharmonie Lemberg, nella Nationalphilharmonie Khmelnytskyi e nella Nationalphilharmonie Ivano-Frankivsk, così come nella Czernowitzer Philharmonie e nella National Oper di Lemberg. Alcuni concerti sono stati eseguiti con il sostegno dei consolati ucraini in Germania e Francia. Violina ha ricevuto ringraziamenti ufficiali dal Consolato Generale dell'Ucraina per aver reso popolare la cultura ucraina e la musica di Vasyl Barvinsky.

Oltre al suo lavoro come pianista di concerti, Violina Petrychenko dirige un corso di pianoforte privato a Colonia ed è membro della giuria del concorso internazionale di piano per musica moderna "CONCOURS - FESTIVAL RÉPERTOIRE PIANISTIQUE MODERNE".

Pianoforte

Tamas Vasary

W

Direttore d'orchestra

Scott Jackson Wiley

Con l'innata vocazione per la musica, Sofia Vasheruk inizia a studiare il pianoforte alla Gnessin’s Music College at the age of 4 (Prof. A. Traub) e successivamente al Chopin Music College di Mosca . (prof. K. Knorre)
Nasce a Mosca in una famiglia di musicisti.
Ancora studente, partecipa a diversi concorsi internazionale che l’hanno vista protagonista in semifinale al Queen Elisabeth Piano Competition di Bruxelles; conquistare il terzo premio al Sigsmund Thalberg International Piano Competition di Napoli.
il terzo premio all’International Piano Competition a Enschede (Olanda)
Ottiene il Gran Prix alla quarta edizione dell’André Dumortier International Piano Competition e diversi riconoscimenti speciali.
Si aggiudica il terzo premio alla Dutch National Piano Competition “Young Pianist Foundation” di Amsterdam, con l’esecuzione del concerto per Pianoforte e Orchestra numero 1 di P. Tchaikovsky in Muziekgebouw aan `t IJ with Noord Nederlands Orkest directed by Stefan Asbury..
Nel 2012 Sofia completa con gran successo i suoi studi all’Artez Conservatory Enschede (prof. M. Markov). Nell’agosto 2014 Sofia si laurea all’Artez Conservatory Master degree, con diploma “cum laude”.
Dal 2012 al 2016 ha frequentato il corso post-laurea nella Accademia di Musica di Fiesole, Italia, con il Prof. Elisso Virsaladze.
Assecondando la propria indole di concertista, sin da giovanissima si propone interprete degli autori classici quali, Bach - Mozart - Beethoven, passando per Chopin fino ad arrivare agli autori che più riflettono la sua sensibilità:Rachmaninov e Debussy.
Si dedica con passione anche alla musica da camera e ai recital solistici, che tiene regolarmente.
Nel 2008 ha fondato ad Amsterdam il quartetto Siestango specializzato nell’esecuzioni del repertorio Astor Piazzolla, il precursore del Tango Nuevo, l’artista che ha portato il tango da cabaret alle più grandi sale da musica del mondo. Oltre a suonare la sua musica, il gruppo è costantemente impegnato nell’esplorare nuova musica e nello sviluppare nuovi suoi arrangiamenti.
Si esibisce regolarmente nell’ambito di festival e stagioni concertistiche in tutta Europa.
Nel Settembre del 2015, Sofia diventa una dei fondatori e direttore artistico della Fondazione di Musica Internazionale “Music Take in”, in Olanda. Questa Fondazione organizza vari concerti dove la musica classica è combinata con il teatro.
Il primo Marzo del 2017 debutta a Mosca con (Russian National Orchestra) Sotto la direzione del Maestro Vasily Sinaisky
La carriera di Sofia è in continua evoluzione e oggi vede la realizzazione del suo primo Cd attraverso il quale inizia un nuovo viaggio musicale, rendendo altresì omaggio, nel centenario, ad uno dei più grandi compositori del XIX secolo, quale è stato indiscutibilmente Claude Debussy.
Violino

Hellen Weiss

Z

Orchestra

Denis Zhdanov

L’attività artistica di Zhdanov include performance in sale da concerti molto conosciute, come la Filarmonica di Varsavia, il Palazzo della Musica di Barcellona, l’Auditorium di Tenerife, il KulturGasteig di Monaco, la Salle Cortot di Parigi, l’Auditorium di Barcelona e altri.
Denis Zhdanov ha suonato nelle seguenti orchestre del mondo: l’Orchestra Sinfonica di Tenerife, l’Orchestra Sinfonica di Madrid, l’Orchestra Sinfonica di Granada, l’Orchestra Sinfonica di Pomeranian (Polonia), l’Orchestra Sinfonica di Bilbao, Polish Camerata, l’Orchestra da camera “Nova Amadeus” (Italia), e la “Simfonia Iuventus” Orchestra (Polonia), tra gli altri.
Zhdanov è anche vincitore di numerose competizioni di piano, inclusa la 56° Competizione Internazionale di Piano Maria Canals di Barcellona del 2010, la 3° Competizione Internazionale di Piano “Cherny-Stefanska in Memoriam” Poznan, Polonia 2011; la Competizione Internazionale Giovanile di Piano “Arthur Rubinstein in Memoriam” di Bydgoszcz, Polonia 2007; la Competizione Internazionale di Piano “Roma 2009: Premio Chopin”
Ha inciso un CD con i lavori di Chopin per la Fondazione Internazionale A. Rubinstein nel 2010 e un CD con le Sonate di Padre A. Soler con l’etichetta "Naxos" nel 2011.
La sua attività conceristica nella stagione 2017/2018 include recital al Festival di Musica di trecastagni (Catania), due recital al Festival A. Rubinstein di Lodz, Polonia (questa è già la sua terza partecipazione a questo Festival), recital al Festival Paderewski di Varsavia, sette recital e concerti con orchestra in diverse Filarmoniche dell’Ucraina, due successivi recital a Berlino in due venue: Konzerthaus e Salon Christofori. Tra gli altri egli si è anche esibito in un concerto in duo con Elina Akselrud in Svizzera.
Quello della Turkish National Youth Philharmonic è il primo progetto nel suo genere in Turchia, reso possibile grazie al sostegno della Sabanci Foundation. E’ formata da 80 tra i migliori giovani musicisti scelti. Già con il primo tour nel 2008 le platee internazionali hanno riconsciuto a questi giovani musicisti virtuosismo ed energia contagiosa.

Sono parte integrante del lavoro dell’orchestra anche seminari e workshop sulla musica come forza sociale, tra cui il Laboratorio di Democrazia che presenta il perfezionamento in orchestra come metafora di coesistenza, rispetto e responsabilità.
Per il progetto La Musica Che Unisce, l’orchestra ha anche collaborato con giovani musicisti armeni formando la Turkish/Armenian Youth Orchestra che ha tenuto concerti a Istanbul e Berlino.

Oltre ad esibirsi in Turchia, l’orchestra intraprende ogni anno un tour all’estero che l’ha portata a suonare in prestigiosi teatri di diversi Paesi, quali la Konzerhaus di Berlino e di Vienna, la Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma, al Smetana Hall e al Rudolfinum di Praga, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, e importanti festival quali il Beethovenfest di Bonn, Ravello Festival, Festival di Taormina, Emilia Romagna Festival, Settembre dell’Accademia di Verona, Brucknerfest di Linz.

La Turkish National Youth Philharmonic ha accompagnato illustri solisti come il pianista Murray Perahia, il violinista Salvatore Accardo e Shlomo Mintz, la violoncellista Natalia Gutman, la giovane pianista Costanza Principe e Laura Marzadori. In occasione delle celebrazioni per i 400 anni di relazione diplomatiche tra Olanda e Turchia l’orchestra si è esibita anche un concerto speciale in onore della Regina Beatrice che ha partecipato all’evento.

Il tour del 2018 ha incluso il ritorno a Vienna (concerto trasmesso dalla tv austriaca ORF), Praga, Budapest e il debutto alla National Philharmonic di Varsavia.

La Turkish National Youth Orchestra è membro della Federazione Europea delle Orchestre Giovanili Nazionali.

Pianoforte

Lilya Zilberstein

L’attività artistica di Zhdanov include performance in sale da concerti molto conosciute, come la Filarmonica di Varsavia, il Palazzo della Musica di Barcellona, l’Auditorium di Tenerife, il KulturGasteig di Monaco, la Salle Cortot di Parigi, l’Auditorium di Barcelona e altri.
Denis Zhdanov ha suonato nelle seguenti orchestre del mondo: l’Orchestra Sinfonica di Tenerife, l’Orchestra Sinfonica di Madrid, l’Orchestra Sinfonica di Granada, l’Orchestra Sinfonica di Pomeranian (Polonia), l’Orchestra Sinfonica di Bilbao, Polish Camerata, l’Orchestra da camera “Nova Amadeus” (Italia), e la “Simfonia Iuventus” Orchestra (Polonia), tra gli altri.
Zhdanov è anche vincitore di numerose competizioni di piano, inclusa la 56° Competizione Internazionale di Piano Maria Canals di Barcellona del 2010, la 3° Competizione Internazionale di Piano “Cherny-Stefanska in Memoriam” Poznan, Polonia 2011; la Competizione Internazionale Giovanile di Piano “Arthur Rubinstein in Memoriam” di Bydgoszcz, Polonia 2007; la Competizione Internazionale di Piano “Roma 2009: Premio Chopin”
Ha inciso un CD con i lavori di Chopin per la Fondazione Internazionale A. Rubinstein nel 2010 e un CD con le Sonate di Padre A. Soler con l’etichetta "Naxos" nel 2011.
La sua attività conceristica nella stagione 2017/2018 include recital al Festival di Musica di trecastagni (Catania), due recital al Festival A. Rubinstein di Lodz, Polonia (questa è già la sua terza partecipazione a questo Festival), recital al Festival Paderewski di Varsavia, sette recital e concerti con orchestra in diverse Filarmoniche dell’Ucraina, due successivi recital a Berlino in due venue: Konzerthaus e Salon Christofori. Tra gli altri egli si è anche esibito in un concerto in duo con Elina Akselrud in Svizzera.
Quello della Turkish National Youth Philharmonic è il primo progetto nel suo genere in Turchia, reso possibile grazie al sostegno della Sabanci Foundation. E’ formata da 80 tra i migliori giovani musicisti scelti. Già con il primo tour nel 2008 le platee internazionali hanno riconsciuto a questi giovani musicisti virtuosismo ed energia contagiosa.

Sono parte integrante del lavoro dell’orchestra anche seminari e workshop sulla musica come forza sociale, tra cui il Laboratorio di Democrazia che presenta il perfezionamento in orchestra come metafora di coesistenza, rispetto e responsabilità.
Per il progetto La Musica Che Unisce, l’orchestra ha anche collaborato con giovani musicisti armeni formando la Turkish/Armenian Youth Orchestra che ha tenuto concerti a Istanbul e Berlino.

Oltre ad esibirsi in Turchia, l’orchestra intraprende ogni anno un tour all’estero che l’ha portata a suonare in prestigiosi teatri di diversi Paesi, quali la Konzerhaus di Berlino e di Vienna, la Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma, al Smetana Hall e al Rudolfinum di Praga, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, e importanti festival quali il Beethovenfest di Bonn, Ravello Festival, Festival di Taormina, Emilia Romagna Festival, Settembre dell’Accademia di Verona, Brucknerfest di Linz.

La Turkish National Youth Philharmonic ha accompagnato illustri solisti come il pianista Murray Perahia, il violinista Salvatore Accardo e Shlomo Mintz, la violoncellista Natalia Gutman, la giovane pianista Costanza Principe e Laura Marzadori. In occasione delle celebrazioni per i 400 anni di relazione diplomatiche tra Olanda e Turchia l’orchestra si è esibita anche un concerto speciale in onore della Regina Beatrice che ha partecipato all’evento.

Il tour del 2018 ha incluso il ritorno a Vienna (concerto trasmesso dalla tv austriaca ORF), Praga, Budapest e il debutto alla National Philharmonic di Varsavia.

La Turkish National Youth Orchestra è membro della Federazione Europea delle Orchestre Giovanili Nazionali.