Roberto Beltràn-Zavala

Direttore d'orchestra principale

La Sicilia è un posto dalla forte e ricca tradizione musicale e Palermo è stata teatro di innumerevoli episodi storici di musica classica. In questa irresistibile e bellissima città, il Festival di Palermo Classica è cresciuto come un luogo scintillante, vibrante e vivace per la produzione di musica di livello mondiale ed è diventato uno dei più importanti festival di musica classica dell’Europa mediterranea.

È per me un grande onore e una bella sfida entrare a far parte di questo team di musicisti straordinari come prossimo direttore principale.

Ringrazio di cuore l’orchestra, il management team, il Presidente e il Direttore Artistico per la loro fiducia e attendo con impazienza molti anni di grande musica fatta con loro.

Bio

Roberto Beltrán-Zavala è nato (1978) e cresciuto a Città del Messico dove ha frequentato il National Center for the Arts, studiando chitarra, contrabbasso e composizione.
Ha debuttato come direttore a 22 anni con l’orchestra da camera del Center for the Arts e ha preso parte al progetto per giovani direttori della Filarmonica di Città del Messico sotto la guida di Jorge Mester.
Ha proseguito gli studi di direzione al Conservatorio di Rotterdam dove è stato direttore principale della  Rotterdam  Youth  Symphony  Orchestra.  Ricopre  l’incarico  di  Direttore  artistico  della “re:orchestra” di Rotterdam, con la quale si esibisce nelle principali sale europee.
È  direttore  principale  della  Guanajuato  Symphony  Orchestra  e  dell’AKOM  Ensemble,  complesso olandese di música contemporanea. Nelle ultime stagioni ha collaborato con la Filarmonica di Città del Messico, con la Sinfonica Nazionale Messicana, Silesian Philharmonic, Holland Symfonia, Orchestra della Radio Rumena, Rotterdam Philharmonic Strings e Malta Philharmonic Orchestra.
Specializzato nel repertorio tardo-romantico e del Novecento, fra le recenti performance si segnalano  la  Prima  Sinfonia  e  il  Lied  von  der  Erde  di  Mahler,  la  Sinfonia  in  tre  movimenti  di Stravinsky, il Mandarino meraviglioso di Bartók, e brani di Varèse, Boulez e Messiaen.
Roberto  Beltrán-Zavala  ha  la  doppia  nazionalità  messicana  e  olandese  e  vive  con  la  moglie  a Rotterdam.