Dario Flammini
Fisarmonicista
Nato a Basilea nel 1972, ha intrapreso lo studio della fisarmonica bajan sotto la guida del M° A. Di Zio, proseguendo dal 1988 con il M° Max Bonnay.
Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento in Italia e all’estero con i migliori maestri di questo particolare strumento tra i quali J. Mornet e P. Busseuil presso il Centro di Formazione Musicale di Avignone , M. Ellegaard presso l’Accademia Musicale Pescarese, C. e M. Bonnay presso il Centro di Formazione Musicale di Nizza.
Si è classificato primo al Concorso dell’ANIF di Foligno nel 1988 (primo premio assoluto); secondo al prestigioso Concorso Internazionale di Castelfidardo sempre nel 1988; primo al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Sanguinetto (VR) nel 2000 con il Trio Solotarev vincendo nello stesso tempo il “Premio Discografico Rivoalto-Ducale”; primo al Concorso di Musica da Camera di Gravina di Puglia; primo al Concorso per concertisti di fisarmonica di Loreto Marche nel 1999.
Nell’ambito della musica contemporanea ha eseguito alcune prime esecuzioni tra le quali: “Sinfonie Est Ovest” di B. Porena, “Sypario” di S. Bussotti, “D’Ance” di D. Anzaghi, “Preludio, Corale e Finale” di S. Calligaris, “Intus” di A. Sbordoni, “Pensieri Interrotti” di A. Solbiati collaborando con le più importanti associazioni concertistiche di questo settore come “Nuovi Spazi Musicali”, “Nuova Consonanza”, “Novurgia”. Ha inciso un Cd con il Bussottioperaballet sotto la direzione del compositore stesso, un Cd con la Rivoalto Ducale ed uno con la Stradivarius. Quest’ultimo include l’incisione della Sonata “Et Exspecto” per bajan solo ed opere di G. Ligeti, di A. Schnittke, J. Tiensuu; notevole è stata la critica nelle maggiori riviste specializzate come Classic Voice, Amadeus, Wire e Cd Classic. E’ fondatore del trio Solotarev, formazione cameristica composta da tre bajan, specializzata nella ricerca e nell’esecuzione di opere originali.
Affianca allo studio del baian una notevole attività con il bandoneon, strumento principe della cultura tanghera di Buenos Aires, di cui è oggi uno dei migliori interpreti. Ha fatto parte del sexteto tipico “Viento de tango”, formazione tradizionale del tango argentino , con il quale è impegnato nella produzione del nuovo spettacolo del ballerino Miguel Angel Zotto. È stato diretto musicale dello spettacolo “Revelation Tango” al teatro Sistina di Roma.
Viene spesso invitato a far parte della giuria del Concorso Internazionale per concertisti di fisarmonica nella città di Castelfidardo ed della prestigiosa giuria del C.I.A. in Russia, Lituania e Cina.
E’ docente di fisarmonica bajan e di bandoneon presso il Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila.
Suona con strumenti artigianali:
una fisarmonica di costruzione russa Bajan Jupiter Arapov del 2007;
un bandoneon di costruzione tedesca Alfred Arnold Premier del 1927.