Nel cuore del Complesso Monumentale dello Steri, il Viridarium si trasforma in uno spazio di incontro tra musica, cinema dando vita a una speciale anteprima del Festival Internazionale Palermo Classica.
Tra il 9 e il 20 luglio, prima dell’inizio uCiciale della stagione estiva, nasce una mini rassegna pensata come un preludio artistico e simbolico.
Quattro concerti da camera e un nuovo progetto dedicato al cinema muto, Palermo Silent, accompagneranno il pubblico verso l’atmosfera del Festival, in un contesto architettonico che dialoga naturalmente con la storia.
Questa preview oltre ad essere un’anticipazione del cartellone principale, vuole rappresentare un momento di intrattenimento più intimo, in cui la musica si avvicina al pubblico e lo invita a entrare gradualmente nel mondo sonoro del Festival.
Il Viridarium diventa così un giardino di attese e suggestioni, dove la dimensione cameristica prepara l’energia delle grandi produzioni estive.
Accanto alla miniserie di concerti da camera nasce Palermo Silent, una rassegna dedicata al cinema delle origini, in cui l’immagine torna a essere accompagnata dal respiro vivo delle musiche riscritte per solo pianoforte da R. Spinosa. I grandi capolavori del muto, dalle visioni espressioniste di Murnau e Keaton, fino alle architetture cinematografiche di Ejzenštejn, verranno restituiti nella loro dimensione originaria. Lo schermo e il suono che nasce dal gesto del musicista in tempo reale.
Il progetto Palermo Silent vuole essere una retrospettiva cinematografica in cui il pianoforte e gli strumenti dal vivo diventano narratori invisibili delle immagini. La musica, come accadeva agli inizi del Novecento, guida lo sguardo dello spettatore, amplifica le emozioni e restituisce al cinema la sua natura più fragile e poetica.
Questa rassegna rappresenta dunque un ponte ideale tra passato e presente, da un lato la tradizione della sala cinematografica accompagnata dal vivo, dall’altro la visione contemporanea del Festival Palermo Classica, che continua a esplorare nuove forme di dialogo tra le arti.
Nel silenzio evocativo del Viridarium, tra architettura storica e ….. , la preview del Festival diventa un invito a rallentare, ascoltare e lasciarsi guidare verso l’inizio di una nuova stagione musicale.
Concerto di apertura della preview
Verso Palermo Classica 2026
Il primo appuntamento di Musica d’Estate al Viridarium inaugura la preview del Festival Palermo Classica, segnando l’inizio di un percorso di avvicinamento alla stagione estiva. In questo spazio suggestivo, la musica da camera diventa il primo respiro del Festival, un momento intimo che anticipa le atmosfere e i suoni della programmazione principale. L’ingresso è gratuito, come invito ad avvicinarsi in modo spontaneo a questo luogo straordinario. Il Complesso Monumentale di Palazzo Steri, sede uCiciale del Festival.