Juan De Dios Mateos, Scipione, Tenore
Ester Kopel, Costanza, Soprano
Midori Umetsu, Fortuna, Soprano
Andrea Calce, Publio, Tenore
Andrea Bianchi, Emilio, Tenore
Julia Dawson, Soprano
Justine Eckhaut, Correpetitor
Coro UniSonus Palermo
Alessandra Pipitone, Maestro del Coro
Coro Cantate Omnes
Gianfranco Giordano, Maestro del Coro
Palermo Classica Chamber Orchestra
Onofrio Claudio Gallina, Direttore
Emanuele Martorana, Regia
L’eleganza di Mozart incontra la magia dell’Orto Botanico
Ci sono opere che si applaudono. E altre che si scoprono. Per la prima volta nella sua storia, Palermo accoglie uno dei titoli più rari e affascinanti del catalogo mozartiano, allestito nella cornice unica del Gymnasium dell’Orto Botanico.
Un unico atto fluido e travolgente di circa 1 ora e 30 minuti, scritto da un Mozart appena sedicenne ma già capace di rivelare una straordinaria inventiva melodica e teatrale. Nel cuore dell’opera, il grande dilemma di Scipione l’Africano: cedere alle seduzioni della Fortuna o rimanere fedeli alla virtù della Costanza?
Tra arie di rara bellezza e virtuosismi vocali, l’architettura neoclassica e la natura secolare del giardino diventano parte integrante della narrazione. Un’occasione irripetibile per vivere un’esperienza d’opera intima, intensa e senza pause.