Programma:
- Parte Prima
G. Verdi
Ouverture – I Vespri Siciliani
Tacea la notte placida (Il Trovatore)
La mia letizia infondere (I Lombardi)
Qual voluttà trascorrere (I Lombardi)
O Signore, dal tetto natio (I Lombardi)
La donna è mobile (Rigoletto)
Gli arredi festivi (Nabucco)
Rigoletto: Duetto Gilda – Duca: “Signor né Principe”
Va’, pensiero” (Nabucco) - Parte Seconda
G. Verdi
Il Santo nome di Dio Signore e Vergine degli Angeli (Forza del Destino)
Eri tu (Ballo in maschera)
Ave Maria (Otello)
É strano! – Sempre libera degg’io
Di Provenza il Mar, il Suol (Traviata)
Zingarelle e Mattadori
Addio del Passato
Parigi, o caraLibiamo ne’ lieti calici (La Traviata)
- Maria Novella Malfatti, Soprano I
- Marianna Mappa, Soprano II
- Giulio Giuseppe Pelligra, Tenore
- Alexey Bogdanchikov, Baritono
- Coro Cantate Omnes
- Gianfranco Giordano, Maestro del coro
- Palermo Classica Symphony Orchestra
- Francisco Maestre, Direttore
L’emozione immortale del Maestro nel cuore di Palermo
Quando attacca il “Va’, pensiero”, in sala succede qualcosa di magico: il respiro si ferma e la commozione si fa strada, intatta anche dopo quasi due secoli. Una serata evento speciale per celebrare il 125° anniversario della morte di Giuseppe Verdi con le sue arie e i suoi cori più amati e iconici.
Dal Nabucco alla Traviata, da Rigoletto fino all’Ouverture dei Vespri Siciliani — l’opera che Verdi dedicò proprio a questa città e al suo popolo. Ascoltare queste note immortali alla Steri Concert Hall, proprio dove quella storia è nata, regalerà una suggestione unica e indimenticabile.
La donna è mobile, Il Libiamo, L’Addio del passato: un viaggio travolgente dal vivo, tra grande orchestra, coro e voci straordinarie, per ritrovare l’anima più autentica dell’opera italiana.